Mi sono imbattuta del tutto casualmente in questa lettura che mi ha regalato un mondo nuovo, con tanti personaggi tratteggiati divinamente.
Se vi capita di trovarlo in libreria, non lasciatevelo sfuggire, perchè ne vale veramente la pena.
Lo scrittore è bravissiomo nella ricostruzione degli ambienti, della situazione storica e sociale. Lo fa con grande maestria senza appesantire la lettura, familiarizzando con la persona che sbircia al di là della pagina, presentandoti nella sua completezza i personaggi di questa storia, fatta di dolore, ma anche di amore, di amore vero, per la famiglia, per i figli e per la donna che si ha al proprio fianco. Un amore che oltrepassa i confini delle nazioni, il colore della pelle, le origini della stirpe e il semplice piacere della carne.
E' il 1748, quando a Sevilla sbarca una donna con la pelle nera come l'ebano. Il suo nome è Caridad ed è una una schiava cubana, da poco divenuta libera.
La sua nuova condizione non la rende più sicura e forte di prima. Mille sono le avversità per una donna come lei, abituata a coltivare tabacco e a sottostare al volere del padrone, ma quando meno se lo aspetta incontra lungo la strada una figura amica, burbera e affascinante, il gitano Melchior. Lui la porta nel borgo di Triana, tra la sua gente e le presenta sua nipote, Milagros una bellissima gitana dal cuore ribelle.
Tra le due nasce una profonda e sincera amicizia, che rischierà di incrinarsi per le vicessitudini della vita.
Mentre Milagros infatti segue il suo cuore ribelle innamorato del givane ed arrogante Pedro Garcia, Caridad cerca di nascondere il suo amore per Melchiorre.
Ma una tempesta sta per abbattersi su di loro. Nel 1749 i gitani vengono deportati in massa e condannati ai lavori forzati e alla carcerazione. Milagros miracolosamente riesce a scampare alla cattura, ma la sua vita imbocca una drammatica svolta, che la porterà a doversi anche dolorosamente separare da Caridad.
Il destino le farà rincontrare a Madrid, nel cuore pulsante della Spgana, dove soffia il vento del cambiamento.
Romanzo capace di emozionare, indignare, commuovere e innamorare.
Lo consiglio vivamente e se non lo trovate in libreria, cercatelo su IBS.
Anche questa settimana, tra i romanzi rosa, il primo posto è occupato stabilmente da "Déjà- vu" di Angelica Romanin, di cui abbiamo parlato nelle scorse settimana. A tallonarlo, "Per 100 Giorni" di Lara Adrian. Ecco a voi la trama: Sto scappando dal mio passato. New York doveva essere un nuovo inizio per me. Invece sto annegando nei debiti e nella disperazione. Poi, il miracolo: trovo un lavoretto facile facile come house-sitter. Improvvisamente, vivo come una principessa in un grattacielo di Manhattan. Ma nel mio castello da favola si nasconde un lupo. Il suo nome? Dominic Baine. È un miliardario dallo sguardo pericoloso. È bastata un’occhiata e mi ha conquistata. È bastato un suo tocco per prendere fuoco. Posso resistere alla sua oscura tentazione? Oppure lascerò che il Grande Lupo Cattivo mi divori? Info su Amazon: https://www.amazon.it/100-Giorni-Serie-romanzo-miliardario-ebook/dp/B0DYRKFHQY/
Sono passati moltissimi anni da quando ho letto questo romanzo, ripubblicato a puntate per una nota rivista femminile ben 24 anni fa. Io ero una ragazzina nella fase di assoluto innamoramento di quello che si rivelò uno dei grandi successi televisivi dell'epoca, ovvero CUORE SELVAGGIO, una telenovela messicana destinata a segnare un prima ed un dopo nell'immaginario romantico latino. La storia era tratta da una celebre penna rosa dello scorso secolo, Caridad Bravo Adams, e presentava tutto il fascino classico di un grande racconto d'amore. Anche sullo schermo conquistò tutte noi anime romantiche abituate a libri di passione e avventura. Approfittando dell'onda di entusiasmo, la rivista INTIMITA' pubblicò in 9 supplementi un romanzo che era già uscito diversi anni prima, nel 1983, scritto in collaborazione da Luciana Peverelli (nota autrice italiana da molti considerata la rivale di Liala) e da Francesca Battaglia, per la collana CLUB DELLA DONNA. Malgra...
Candy Candy Lettere, Keiko Nagita, Kappalab, 2015 Se non avete ancora letto il volume, sappiate che qui troverete molte informazioni che vi ruberanno il sonno Articolo a cura di Marianna Vidal Ho appena finito di leggere il secondo volume di Candy Candy lettere e confesso di non aver resistito fino alla fine ed ho sbirciato prima il finale. Chi avrà sposato Candy? Terence o Albert ? Keiko Nagita ha pensato bene di lasciarci a bocca aperta, perchè, come saprete, leggendo i commenti in giro, non si saprà mai con certezza chi sia il famoso "lui" che vive con lei in Inghilterra. Ho ripreso così la lettura, dopo la partenza di Terence, con l'animo battagliero, decisa a scoprire quanti più elementi possibili per scovare l'identità di questo famoso personaggio maschile, che rientra a casa, con la sua auto, al calar della sera e sorprende Candy al buio, immersa nei suoi ricordi. A me sarebbe bastato un nome, uno qualunque, pure sconosci...
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