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sabato 17 aprile 2021

La trilogia di Irene Cao

 Io ti guardo, Io ti sento, Io ti voglio sono questi i titoli della prima trilogia erotica italiana che ha venduto più di cinquecento mila copie ed è stata tradotta in tantissime lingue.



Ecco a voi le trame:


UNA VITA SENZA VIZIO È COME UN LIBRO SENZA INIZIO

UNICA REGOLA: NON INNAMORARSI. MAI.



Io ti guardo – La prima trilogia erotica italiana vol. I


Se si potesse catturare il piacere, Elena lo farebbe con gli occhi. Ventinove anni, di una bellezza innocente ma sfacciata, non sa ancora cosa sia la passione. Il suo mondo è fatto di arte e colori, quelli dell’affresco che sta restaurando a Venezia, la città magica dove è nata. Fino a quando incontra Leonardo, uno chef di fama internazionale, che irrompe nella sua vita travolgendo ogni cosa: la storia d’amore appena nata con Filippo, l’idea che ha sempre avuto di sé e, soprattutto, il suo modo di vivere il sesso.

Perché Leonardo, inquilino inatteso nell’elegante palazzo in cui lei lavora, è arrivato per schiuderle le porte di un paradiso inesplorato di cui solo lui possiede le chiavi. I segreti della cucina, della materia grezza che nelle sue mani si trasforma in estasi per il palato, non sono gli unici che conosce.

Leonardo sa che il piacere può diventare un vizio che conquista tutti i sensi: la vista, l’udito, il tatto, l’odore, il sapore. E guiderà Elena oltre i suoi limiti, fino al confine più estremo dell’ossessione. Ma a una condizione: non dovrà mai innamorarsi di lui. Elena non ha scelta, può solo accettare il suo patto spietato e lasciarsi sedurre da quell’uomo dal passato oscuro, che sembra sfuggire al suo desiderio di legarlo a sé...


Io ti sento – La prima trilogia erotica italiana vol. II


Ha voltato pagina, Elena. I giorni di passione e follia con Leonardo l’hanno resa una donna più forte, l’hanno condotta al lato oscuro del piacere, ma ora sono solo un ricordo sfocato che ogni tanto attraversa i suoi pensieri. Oggi Elena sa cosa vuole, e ha scelto Filippo: è per lui che ha lasciato Venezia, trasferendosi a Roma. E la loro nuova vita insieme è praticamente perfetta, un’armonia di affinità elettive, a letto e fuori.

Ma cancellare il passato, se il destino fa di tutto per ostacolarti, è impossibile. Perché la storia con Leonardo non è ancora finita e basta un incontro casuale per riaccendere un fuoco mai spento. È la sera del suo trentesimo compleanno, ed Elena non potrebbe immaginare che il ristorante dove Filippo l’ha portata per festeggiare sia… di Leonardo!

Quel suo sguardo che le tocca il cuore e poi un solo bacio, rubato nella cucina del locale, sono un nuovo travolgente inizio. Niente più regole, adesso si gioca a carte scoperte: perché questa volta nascondere l’amore non serve più, nemmeno dietro il senso di colpa per il tradimento, e il sesso non è più solo ricerca del piacere allo stato puro, ma un incontro di anime che si appartengono.

Fino a quando il segreto più inconfessabile di Leonardo verrà alla luce, ed Elena dovrà decidere se è disposta a pagarne il prezzo...




Io ti voglio – La prima trilogia erotica italiana vol. III


Vivere senza amore, libera da legami e dagli effetti collaterali del sentimento: è questo il nuovo mantra di Elena, che è un’altra persona da quando ha rinunciato alla passione assoluta per Leonardo e alla sicurezza della storia con Filippo.

Esce tutte le sere e passa ogni notte con un uomo diverso, ma è un modo come tanti per riempire un’assenza che brucia e non si lascia dimenticare, perché nemmeno nel sesso Elena sa più trovare quel piacere che Leonardo le aveva insegnato a reclamare come un diritto.

A Roma solo Paola, la collega un po’ burbera che l’ha accolta in casa, e Martino, un timido studente di storia dell’arte che per lei ha un debole.

 

Come sono arrivata a questa trilogia? Mi ci sono imbattuta per caso, mentre cercavo qualcosa di piccante, ma scritto bene... Insomma, speravo di andare sul sicuro e il nome di Irene Cao mi è balzato agli occhi. Poiché i singoli romanzi sono stati pubblicati nel tempo, sono stata fortunata e ho potuto acquistarli in un unico volume, passando dall'uno all'altro senza interruzioni. E questo è stato indubbiamente un bel vantaggio, perché io detesto aspettare e restare appesa.

Vi dico subito che la trilogia, nel suo complesso, mi è piaciuta. L'autrice è brava a ricreare non solo la tensione erotica, ma anche i luoghi dove si muovono e vivono i personaggi che ci descrive; e sé per Venezia mi sono detta che la conosceva bene, lo si intuiva da tante piccole cose che a un turista sfuggono,  pari capacità ha dimostrato anche per Roma e per la Sicilia.

Le scene di sesso sono esplicite, ma mai volgari, e cosa ancora più importante, la nostra autrice non trascura la psicologia dei personaggi che risulta ben curata. 

Altra cosa che ho apprezzato molto è stato il modo in cui ha ricostruito il mondo di Elena e di Leonardo, che vengono presentati a trecentosessanta gradi.

Insomma, un buon lavoro. Leonardo, in alcuni parti del romanzo, lo avrei preso a calci nel sedere, e confesso di aver litigato anche con Elena, perché per come la vedo io, la dignità conta più del sesso, ma questa, ovviamente, è una mia opinione. Senza contare che per Elena presto non è più solo sesso...

Alla fine il comportamento di Leo si comprende a pieno e forse si riscatta anche agli occhi di una come me, che fatica a essere dominata, ma non è difficile capire la nostra protagonista, perché lui è davvero top.

Cos'altro aggiungere? Ve lo consiglio. Se siete alla ricerca di un erotico scritto bene, prendete nota e poi fatemi sapere.


sabato 10 aprile 2021

Senza pietà di Liberty Rose

Tra tutti i romanzi di questa prolifica e brava autrice, Nessuna pietà è, al momento, il mio preferito. Adoro il personaggio di Nicholas, la sua fisicità, il suo essere terra, concretezza, ruvidità apparente e amo la sua storia, il suo passato fatto di sofferenza, che lo ha forgiato e in apparenza indurito.

Nicholas appare la prima volta in L'ombra di Mikos. Ha uno strano legame con Angelica la protagonista del suddetto romanzo, a cui è legato da rapporti fraterni. Il che potrebbe sembrare non strano, ma Nicholas non è tipo da spendere il suo tempo con qualcuna che non gli piaccia fisicamente. Insomma, per lui le donne hanno uno scopo ben preciso, ma con Angelica le cose sono diverse. Tra loro non è mai accaduto nulla e se qualcuno provasse a insinuare un interesse di quel tipo, si ritroverebbe con un pugno in faccia. Angelica per Nicholas è sacra! Ma c'è un altro tipino con cui non ha mai fatto niente e che si aggira per la tenuta con i suoi orribili occhialoni e l'outfit di una nonna... Ecco,  con lei non ha mai fatto niente e mai niente farà, perché lei è la negazione di tutto quanto è femminile. Per non parlare della lingua. Non potendola usare per baciare (chi mai si sognerebbe di unire le sue labbra a quelle di lei?), si diletta a usarla per irritare lui! Non perde occasioni per infastidirlo e lui, purtroppo, ci casca sempre.

Insomma, vi è chiaro il tipo, no? Lo si ama o lo si odia, ma di solito le donne lo amano e anch'io lo adoro. Fisicamente è notevole. Ha un corpo scolpito, un volto interessante e una testa di riccioli, dove è bello affondare le mani. Quanto al resto, le donne che hanno avuto l'occasione di intrattenersi con lui non disdegnano una prima, una seconda e anche una terza occasione... Basta essere consapevoli che lui non ti offrirà di più. I legami seri, gli impegni, le promesse e tutto quanto concerne una relazione non gli interessa. Anche, perché, se non fosse per Angelica, avrebbe già lasciato la tenuta dove si trova...


Ma qualcosa nella sua vita cambia, quando l'uomo che più odia al mondo gli strappa via la persona che più ama su questa terra e rischia di fare lo stesso anche con la seconda.

Da quel momento tutti i suoi progetti e le sue aspirazioni passano in secondo piano. Ha un solo obiettivo: uccidere senza pietà la persona che gli ha rovinato la vita.

Però. quella maestrina, chiamata nella tenuta da Angelica per avviare la scuola che hanno costruito per i bambini della zona, riesce a fargli dimenticare anche il più solido dei suoi propositi.

Non sa cosa nasconda, ma è certo che c'è una parte della sua vita che non ha raccontato neppure ad Angelica ed è sua intenzione scoprirlo. 

Su questi presupposti nasce Nessuna Pietà! Perché Nicholas e Sofia non potevano lasciarci così... Seguire i loro battibecchi è uno spasso ed è chiaro che, per quanto dicono e pensano l'uno dell'atro, c'è una tensione erotica che deve trovare uno sbocco... A un certo punto lo comprendono anche loro e da persone intelligenti si dicono di tenere tutto su questo piano, perché per il resto... Chi passerebbe la vita al fianco di quell'energumeno? pensa lei, ma lui non è da meno: Figurati se mi faccio vedere in giro con uno come quella!

Be', consapevoli entrambi che non può funzionare, se non tra le lenzuola, perché angustiarsi più di tanto?

A meno che... 

Nicholas e Sofia vi aspettano, per farvi ridire, arrabbiare, sospirare, piangere ed esultare con loro.

Il romanzo è scritto molto bene e si può leggere anche da solo, ma se non volete perdervi nemmeno un momento di questa strana coppia, allora, iniziate da L'ombra di Mikos, perché ne vale la pena!

Per quanto mi riguarda, spero di non perdermi un solo volume di questa serie ambientata in Columbia con personaggi che mi riportano alla mente ambienti a me familiari per interessi antichi, che riverso anche nei miei romanzi. E poi certe ambientazioni, così lontane dalle nostre, aprono la mente e alimentano il sogno.

Alla prossima e, come sempre, buona lettura!


martedì 16 marzo 2021

Serenata senza nome: Notturno per il commissario Ricciardi - Maurizio de Giovanni


Sono arrivata a questo romanzo, come sicuramente moltissime altre persone, grazie alla serie televisiva trasmessa da RAI 1 con Lino Guanciale nel ruolo del famoso commissario. Conoscevo De Giovanni solo di fama, avendolo visto in TV, intervistato per varie questioni su una città come Napoli, strettamente legata al mio cuore da un doppio filo, ma non avevo mai letto niente di suo. 


 

Essendo rimasta colpita positivamente dalla serie, avendone apprezzato i personaggi e le ambientazioni, sicuramente suggestive, mi sono lasciata tentare e sono arrivata a SERENATA SENZA NOME, che nell'ordine dell'elenco non è il primo volume. Temevo che questo potesse compromettere la fruizione del libro, ma non è stato così. Tutto sommato, avendo la memoria fresca della serie televisiva, mi è parso di conoscere già tutti i personaggi e di riprendere una storia lasciata in sospeso.


 

Siamo a pochi mesi dalla morte di Rosa (che continua in qualche modo a vegliare su Ricciardi). Qualcosa è successo guastando il rapporto tra Livia e Luigi Alfredo, che adesso si affianca a un'altra donna aristocratica e molto bella, Bianca, che lo ha aiutato in una situazione piuttosto incresciosa.


 

Il romanzo ruota intorno a una serenata, cantata da un perduto amore a una donna ormai di un altro uomo. Il tema della perdita, dell'autunno e della pioggia tornano possenti nelle atmosfere, nei sentimenti dei personaggi, nelle indagini. L'amore è il motore che muove le cose, quelle positive, come la rinuncia di Bambinella di Gustavo, quelle negative, come quelle che ruotano intorno alla vedova Irace.


 

Vincenzo Sannino, un ragazzo che ha lasciato Napoli negli anni della prima guerra mondiale, ha fatto fortuna come pugile in America ed è stato osannato dal regime, che ha visto in lui il mito dell'uomo forte, che si è fatto da solo. Quando però uccide con un colpo sfortunato il suo avversario, Rose, la sua decisione di non tornare più sul ring segna una svolta nella sua vita. Tornato a Napoli, cerca la donna che ha sempre amato, Cettina, a cui aveva rinunciato per cercare fortuna in America.


 

Cettina si è sposata per salvare la famiglia dai debiti; è una donna onesta, che ascolta la serenata disperata di Sannino pensando che una vita ormai li separi, mentre il marito si scontra con quest'uomo tornato dal passato. Quando il corpo di Irace, il marito, viene trovato al porto, ucciso di botte e con lo stesso pugno fatale che aveva ucciso il pugile Rose, in America, tutto sembra indirizzare a Sannino, ma Ricciardi e Maione, alle prese con le loro indagini, non hanno la minima intenzione di accontentarsi dell'evidenza, ma sono pronti a scavare anche in profondità, seguendo tutti gli indizi, per trovare risposta a quelle frase, sussurrata a Ricciardi dal cadavere: "Tu, ancora tu! Di nuovo tu!".


 

Romanzo di atmosfere, di intreccio, di sentimenti che riempiono le strade come la pioggia, di umanità e di lotta, di scoperta e di dolore. Enrica è l'amore impossibile del commissario, perché lui l'ha collocata in quel piano della vita e della realtà dove lui non sente il diritto di poter arrivare, oltre il vetro da dove guarda l'esistenza piena e vera scorrere.


 

La ragazza ci prova intensamente, affrontandolo e chiedendogli che cosa vuole per il suo futuro. Sembra quasi che per loro non ci sia un domani, ma Enrica è molto più forte di quanto crede Ricciardi e le cose sono meno scontate di quanto s'immagina. 


 

Mentre  l'indagine si risolve in modo inaspettato, le vicende del commissario sembrano offrire invece un nuovo colpo di scena, che rivendica a gran voce un altro volume. Romanzo di atmosfere, dicevo, di sentimenti e di respiro, con una Napoli antica e moderna allo stesso tempo, che rivive davanti agli occhi del lettore grazie alla penna consapevole di De Giovanni. Libro sicuramente da recuperare, per tutti quelli che lo hanno perso.