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Benevenuti nel Salotto Azzurro di Ashcombe Manor

Il diario di mia madre

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 Oggi lascio la parola ad Althea, sperando di farvi cosa gradita.  Buona lettura!    C’è un silenzio che ho respirato per tutta la vita tra i corridoi di Ashcombe. Un silenzio che aveva il profumo della pioggia nel Dorset e il peso dei segreti mai detti. Ho sempre guardato mia madre, Evelina, e mi sono chiesta come fosse possibile che nei suoi occhi ci fosse tanta dolcezza mista a una malinconia così antica. Sapevo che la mia storia era iniziata molto prima che io ne fossi consapevole, in quell'anno — il 1791 — in cui tutto sembrava perduto e invece tutto stava per essere deciso. Ora, finalmente, quel velo si solleva. È uscito un frammento prezioso della nostra storia. Si intitola La Sposa , è disponibile su Amazon , ed è il racconto dei mesi che hanno preceduto la mia nascita. È la storia di come mia madre abbia dovuto scegliere tra l'onore e il cuore, di come il barone Gracefield sia diventato il mio custode e di come sia nato il segreto che io, anni dopo, ho dovut...

Cieli di Piombo e Cuori di Ferro

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 Tempi duri attendono Evelina, ma la nostra protagonista ha una tempra forte. E il destino, pur se severo, non è crudele.     Capitolo 6 Due giorni senza sue notizie. Non era che l’inizio della lunga attesa di cui lei ed Edward avevano parlato per ore, avvinti l’uno all’altro, ma il suo capitano le mancava già più dell’aria. E la mondanità a cui era costretta, nella girandola di proposte di matrimonio da vagliare, non faceva altro che rendere più difficile il suo silenzio. Avrebbe voluto gridare alla sua famiglia, ai suoi cugini, ai suoi zii e soprattutto a suo padre, che aveva già trovato la persona con cui voleva trascorrere la sua esistenza. Non le importava che non avesse un titolo, una rendita, un futuro brillante davanti a sé. Ciò che davvero le premeva era saperlo vivo, al sicuro, al suo fianco. Invece aveva dovuto lasciarlo andare. E ora il calore nella sala da ballo dei baroni di Sefton, soffocante, un miscuglio dolciastro di cera d’api, profumi costosi ins...

La Sposa: un ponte tra il passato e il futuro di una dinastia

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  Cari lettori e care lettrici , ci sono storie che, una volta scritte, continuano a sussurrare nella mente dell’autore. Per me, quella storia è stata L’onore di una rosa . Quando ho messo la parola "fine" alle vicende di Evelina ed Edward , sapevo che il loro addio avrebbe lasciato un vuoto. Molti di voi mi hanno scritto chiedendomi: “Cosa ne sarà di lei ora? Come affronterà i mesi che verranno?”. Inizialmente pensavo che il silenzio fosse la risposta più giusta, ma poi ho capito che Evelina meritava un ultimo tributo prima che il tempo facesse il suo corso e ci portasse ai giorni di Scacco al duca. È nato così La Sposa , un micro-racconto di circa trenta pagine. Non è un romanzo, ma un frammento intimo, un passaggio necessario per chi, come me, non riusciva a staccarsi da quelle atmosfere. Siamo nel 1791. Il dolore è ancora fresco, ma il dovere e la necessità bussano alla porta di Ashcombe Manor. In queste pagine scoprirete come Evelina St. John è diventata la moglie del B...

L'Ultimo Valzer di Maggio

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Nuovo appuntamento con Edward ed Evelina. Il grande giorno è arrivato. Il nostro bel Capitano è prossimo alla partenza. Ma Evelina non è pronta a lasciarlo andare. Non senza un indimenticabile addio. Capitolo 5 L’aria nel capanno era fredda e pungente, intrisa dell’odore acre del fieno secco e di quello più scuro della terra umida. Sotto ogni cosa, come una colpa che non voleva dissolversi, aleggiava il profumo intenso e inebriante dell’imprudenza. La luce dell’alba filtrava a fatica tra le assi sconnesse del legno, ma a Edward bastava quel chiarore esitante per distinguere il volto di Evelina. Dormiva con la testa abbandonata sul suo petto, le labbra appena socchiuse, un ricciolo color rame che gli solleticava il collo a ogni respiro. Si era svegliato molto prima di lei, con la realtà che gli si era stretta attorno alla gola come un cappio. Il torpore del piacere si era dissolto lasciando spazio a una consapevolezza brutale: aveva trasgredito ogni principio che si era imposto. Non...