Il prezzo del lutto: le donne del Regency e la gabbia dorata delle eredità
Care amiche, oggi facciamo un viaggio nel tempo, tornando ai primi dell'Ottocento, nei salotti apparentemente perfetti e profumati di lavanda della Regency England. Dietro lo scintillio dei cristalli di Mayfair e le bucoliche passeggiate nel Dorset, si nascondeva una realtà giuridica ed economica spietata per il sesso femminile. Nel progettare le atmosfere e le trame dei miei romanzi, le avventure di Althea e Lord Ashworth in Scacco al duca e la tormentata storia di Cecily e Alistair in Il Barone che non amava le rose, che uscirà a fine giugno, mi sono scontrata con un ostacolo storico invalicabile che molte di voi conosceranno bene: la difficoltà per una donna di ereditare, specialmente in assenza di un erede maschio. Ma come funzionava davvero la legge dell'epoca? Cosa rischiavano le donne rimaste "sole"? Cerchiamo di fare chiarezza. Nel Regency, la proprietà terriera non era solo ricchezza: era potere politico, status e la sopravvivenza stessa del nome di una di...