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domenica 13 dicembre 2020

I giorni del tè e delle rose di Jennifer Donnelly

Oggi vi parlo di un romanzo che è rimasto sugli scaffali della mia libreria per lungo tempo, prima che mi decidessi a leggerlo.

La trama mi sembrava cupa e inquietante. Tanto che mi chiedevo, perché mai lo avessi comprato.




Londra, 1888. Una città in cui convivono ladri, prostitute e sognatori, in cui i bambini giocano di giorno nelle stesse strade dove di notte Jack lo Squartatore va a caccia. Fiona Finnegan, bella e indomita, è operaia alla Burton Tea Company, la maggiore società di importazione e lavorazione del tè; è povera, ma crede in una vita migliore, lontana dalle luride banchine del porto e vuole aprire un negozio tutto suo assieme a Joe, il suo grande amore di sempre. Quando però lui tradisce la sua fiducia e il padre, la madre e il fratello maggiore muoiono uno dopo l'altro in maniera sospetta, le sue speranze vengono spazzate via, e a lei non resta che andarsene oltre oceano, a New York, a cercare fortuna.

Invece è stata una scoperta emozionante e felice che mi ha portato a scoprire una penna che da oggi seguirò con grande interesse. Il suo modo di scrivere è classico, senza grandi svolazzamenti di prosa, ma la capacità di caratterizzare i personaggi e di creare l'intreccio è davvero notevole e questo è solo il suo primo romanzo!

La storia è molto articolata, tantissimi sono i personaggi che le danno vita, ma la protagonista assoluta è Fiona che è cresciuta in un quartiere poverissimo di Londra, dove ha conosciuto Joe, il suo grande amore, con cui ha sempre sognato di avviare un'attività commerciale, incoraggiata dal padre, che le ha insegnato che una vita senza sogni è una vita persa. Per farlo lei e Joe racimolano i pochi soldi che riescono a mettere da parte e li conservano in una latta, che Joe custodisce per entrambi. Ovviamente le cose non andranno come sperano i due ragazzi, ma posso dirvi che alla fine del percorso anche i sogni più difficili non sembreranno così lontani...

Le tinte fosche non mancano, soprattutto all'inizio, ma vale la pena andare avanti, per emozionarvi, piangere e ridere con Fiona, gioendo per i suoi successi e piangendo per i suoi dolori. 

Il libro è abbastanza lungo, ma ne vale la pena. Non perdetevi Jennifer Donnelly e la sua magnifica creatività!

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