IL BACIO DELL'HIGHLANDER di Karen Marie Moning
Quando si parla di Scozia, di viaggi nel tempo, di guerrieri dal fisico possente e di donne dalla mente analitica e razionale, ormai per me è inevitabile finire col provare una strana nostalgia ed un sentimento di déjà vu che mi riportano a Diana Gabaldon, alle rocce magiche di Craigh Na Dun, alla testarda Claire e a J amie Fraser. Ho iniziato la lettura di IL BACIO DELL'HIGHLANDER senza aspettarmi nessuno di questi elementi, convinta solo che si trattasse di un romance con tocchi di soprannaturale, ma vi confesso che questi riferimenti mi hanno in qualche modo privato di un piacere di originalità che avrebbe reso più interessante la lettura, anche se la Moning ha utilizzato le citazioni dell'altro romanzo come mero riferimento ad un libro che si ama, in una storia alquanto diversa. Se Claire Beauchamp si perde vagando sulle colline di Craigh Na Dun, finendo risucchiata nel magico cerchio, risvegliandosi in una Scozia settecentesca in cui si imbatte e poi si...