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domenica 15 luglio 2018

OLTRE LE REGOLE di Jay Crownover



Dopo aver letto i romanzi conclusivi della saga, mi era rimasta una certa curiosità per tutti quelli che comparivano come personaggi minori del racconto, primi fra tutti l'insolita coppia di Rule e Shaw che si erano sposati e aspettavano un bambino. Non che la Crownover dia loro un giusto spazio nei romanzi successivi, in quando la sua caratteristica (non tra quelle che preferisco) è quella di creare uno sfondo piuttosto nebuloso per quanto riguarda la personalità dei vari personaggi, che si distinguono solo per tatuaggi diversi o una pettinatura con la riga a destra o a sinistra, ma una flebile curiosità per capire come tutto avesse inizio, mi era rimasta.


Tra tutti i romanzi della saga, onestamente questo è il migliore, quello più genuino che le ha portato il successo che poi ha determinato tutti gli altri racconti. Rule è un ragazzo all'apparenza sregolato e ribelle. Lavora come tatuatore in un noto salone della città, Marked, insieme ad altri ragazzi. Aveva un gemello, Remy, morto tre anni prima, in un incidente stradale. Lui era il preferito della famiglia, che non è mai riuscita a superare la sua morte, riversando tutto il dolore nel respingere Rule e il suo modo di vivere. 


A fare da paciere tra i due blocchi, da sempre c'è stata Shaw, una ragazza dolce, proveniente da una famiglia piuttosto benestante, che pur non l'ha mai amata sinceramente, e che era la fidanzata di Remy. I genitori di Rule adorano Shaw, ricambiati, e la ragazza, che si è legata profondamente a questa famiglia, sentendosi sempre respinta dalla propria, farebbe di tutto perché i rapporti, tesissimi, tra Rule e i suoi genitori si distendessero, anche andarlo a prendere, ogni domenica mattina, per trascinarlo dai suoi per il brunch domenicale.


In realtà Shaw non è mai stata la fidanzata di Remy, che ha sempre voluto bene come ad un amico, ma ha dato il suo cuore completamente a Rule, fin da quando aveva quattordici anni, anche se lui non l'ha mai presa in considerazione, ritenendola la fidanzata del fratello.


Dopo l'ennesima lite, Rule decide di troncare con la famiglia e Shaw, per mettersi il cuore in pace, decide di scacciarlo dalla sua mente, ma il giorno del suo compleanno, completamente ubriaca, dopo una giornata passata tra amiche, finalmente libera dalle pose che la famiglia benestante le ha sempre imposto, finisce tra le braccia di Rule che scopre una Shaw completamente diversa dalla ragazza che credeva, ma soprattutto si rende conto che tutto quello che sapeva su di lei era diverso dalla realtà.


Intanto l'ex fidanzato di Shaw, l'uomo che la famiglia di lei vorrebbe che continuasse a frequentare, non si rassegna alla fine della loro relazione, ma soprattutto non tollera che lei possa averlo sostituito con quello che reputa uno sfigato come Rule, ed è pronto a tutto pur di fargliela pagare.


A differenza degli altri romanzi della serie che ho letto, questo primo volume sembra presentare tutti gli elementi giusti per creare un buon romance, pur non originale. Le tensioni familiari, il dramma di una morte che ha sconvolto un fragile equilibrio, un amore passionale che deve lottare contro i pregiudizi, l'azione che non permette alle vicende di stagnarsi in un racconto solo di incontri tra le lenzuola. 


Si affacciano personaggi interessanti, come Cora e Rome, il fratello che si è arruolato nell'esercito e che, dopo la scoperta del segreto di Remy, decide di ripartire per la guerra, deluso del mondo in cui la famiglia ha trattato, ma che tornerà successivamente nell'arco della storia.


Al momento, di tutti i volumi letti di questa serie, OLTRE LE REGOLE è quello migliore, che merita di essere letto.

lunedì 9 luglio 2018

Una canzone per te di Emily Pigozzi

Ci siamo occupati spesso di Emily Pigozzi, autrice di romanzi contemporanei con una vena dolce che permea la sua prosa.
Bene, è uscito di recente un altro dei suoi lavori, Una canzone per te, questa volta, con la casa editrice Harper Collins e noi ve lo presentiamo molto volentieri, così, se ve lo siete persi, lo potrete recuperare.



Le note morbide della chitarra riempiono la sera tutto intorno a noi. I colori del tramonto, il profumo dell'erba fresca, la brezza leggera... è tutto così dolce, pieno di vita e di promesse di felicità. Sto ferma e lo assaporo, pensando che non c'è altro posto dove vorrei essere...
Sono passati sei anni e la vita di Iris è stata completamente stravolta. Prima la morte del padre e poi quella del nonno l'hanno resa adulta di colpo, costringendola a mettere da parte i sogni e a lavorare sodo per non perdere la tenuta di famiglia in Toscana. Le manca tutto della sua spensierata adolescenza, le manca soprattutto Enea, che se n'è andato per inseguire la sua carriera di musicista senza guardarsi indietro, lasciandole solo ricordi e una canzone.
Poi all'improvviso rieccolo Enea, il ragazzo della sua adolescenza, ma anche l'uomo affascinante e di successo che è diventato. E ha una nuova canzone per lei.
 Ecco altri dati del romanzo:
TITOLO: Una canzone per te
AUTORE: Emily Pigozzi
EDITORE: Harper Collins Italia (E-lit)
GENERE: Romance contemporaneo
NUMERO PAGINE: 198
LINK ACQUISTO: DISPONIBILE IN: ebook
AMBIENTAZIONE: Italia - Toscana
POV: alternati
DATA DI USCITA: 29 giugno 2018 
LINK DI ACQUISTO:
https://www.amazon.it/dp/B07DTCLC2V

Estratto romanzo:


«Mi è sempre piaciuto vederti in giro per la tua terra. I tuoi capelli hanno lo stesso colore del sole d'estate. Sembrano vivi.»
Mi volto di scatto, trasalendo. Enea è lì, sul vialetto che porta dalla casa alla collina, stagliato fra gli alberi e il sole brillante. Anche i suoi capelli, ancora più chiari dei miei, risplendono di mille sfumature sotto la luce del sole. Il sorriso, sotto la
barba sempre incolta ma in modo meno studiato di un paio di giorni fa, è luminoso e sincero. Pieno di aspettativa. Tiene le mani nelle tasche dei pantaloni sportivi color kaki, e indossa una maglietta verde militare che mette in evidenza il suo fisico magro e scattante. È ancora più bello di come lo ricordo: questo è il pensiero che mi sfugge mio malgrado dalla mente, senza che possa controllarla. Nonostante l'abbia già incontrato, trovarmelo davanti è sempre come rivedere un fantasma: Enea, qui, in casa mia, è una visione che mai avrei pensato di dover riconsiderare.
E dire che una volta questa era la normalità. Le immagini di noi due mi passano accanto come in un film in alta definizione: bambini, adolescenti, adulti. E poi basta, come uno strappo netto. Qualcuno che prende il volo e l'altro che resta a osservarlo, prigioniero di un nido non più ospitale.
«Che ci fai qui?» sbotto con rabbia, cercando di non guardarlo. È bellissimo, più che mai, e ho il terrore che mi legga in faccia tutto quello che penso.
«Sono venuto a salutarti come si deve. Avevo voglia di rivedere casa tua.»
«Ma guarda un po'. Un desiderio che deve averti tormentato in tutti questi anni» lo canzono secca.
Sarà l'ironia che mi salverà.
O forse è solo l'unico scampolo di razionalità al quale posso aggrapparmi.
«Che tu possa crederci o meno ci ho pensato spesso, specie ultimamente» ribatte Enea,   con   un   sorriso   tenero,   fissando   la   bella   facciata   del   nostro   casale.   «Ho... abbiamo dei ricordi meravigliosi qui. I più belli della mia vita.»
«Già. Scommetto che ti struggevi in lacrime pensando alla mia casa mentre suonavi in quegli stadi gremiti.»     
E pensando a me, vorrei aggiungere, mentre mi mordo la lingua.
«Iris, non ne hai idea, davvero» mormora, fissandomi negli occhi con un'intensità tale da farmi vacillare. «So che noi non ci siamo più sentiti, che non ti ho più cercata.
Ma ci sono tante cose che vorrei dirti. Quando avrai voglia di ascoltarmi...»
«Mmh, vediamo. Mai, suppongo» affermo stizzita, superandolo e avviandomi verso l'ingresso di casa.
«Sisi...»
«Non chiamarmi Sisi! Lo odio quel soprannome!» rispondo rabbiosa, voltandomi di scatto come una leonessa ferita.
«Buffo. Lo odi solo tu. Tutti hanno amato la tua canzone» replica con dolcezza.
«Mettiamola   così,   allora.   Ogni   volta   che   sento   quel   brano   mi   viene   voglia   di picchiare qualcuno. Te, in modo particolare.»
«Ma bene. Vuol dire che non ti sono indifferente, allora» ribatte con fare ostinato, gli occhi che brillano e una magnifica espressione da schiaffi.
 


Per chi non conoscesse Emily Pigozzi:


Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia.
Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina.
Ha esordito nel rosa con “L’angelo del risveglio” (Delos digital) a cui è seguito “Il posto del mio cuore”, un rosa di formazione, uscito a fine 2015 per la 0111 edizioni.
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. Nel 2018 il suo romantic suspense
“Magnifico assedio” è stato per diverse settimane ai primi posti della classifica bestseller di Amazon. 




domenica 8 luglio 2018

Intervista a Elena Lombardi

Buongiorno, amiche di Leggo Rosa!
Eccoci nuovamente insieme per chiacchierare, questa volta, con Elena Lombardi, autrice di Altrove al centro del mare e di Sorpresi dal destino.




Chi sei nella vita di tutti i giorni?
Una lettrice accanita e una gran sognatrice.

Scrivi rosa, perché?
Perché amo il rosa, amo sognare e amo l'amore.

Italia, Inghilterra, America... Dove sono ambientate le tue storie?
Una in Italia, Abruzzo. L'altra a Sydney, Australia.




Chi non deve leggere i tuoi romanzi? A chi potrebbero non piacere?
Chi non è più in grado di sognare e non crede più nell'amore con la A maiuscola. Potrebbero trovare il romanzo troppo mieloso, anche se non è solo questo!

Cosa non troviamo nei tuoi libri?
Scene troppo spinte.

Quale genere non scriveresti mai e perché?
Thriller ed erotici. Non credo di essere capace.

I tuoi libri in uno spot...
Lei gli dirà addio per sempre. Lui imparerà ad odiarla con la stessa intensità. Un passato incancellabile, un amore che nessuno è riuscito a distruggere, un futuro incerto che li farà sentire entrambi "Altrove al centro del mare". Questo e molto di più nel mio ultimo romanzo...

Diamo qualche dritta al lettore... Che cosa non manca mai nei tuoi romanzi? Amore, sesso, romanticismo, famiglia, bad boy...
Amore e romanticismo al primo posto. Poi la famiglia e un po' di sana suspance!




I tuoi protagonisti hanno caratteristiche comuni o sono tutti diversi?
I miei protagonisti maschili sono entrambi testardi, un po' stronzi all'inizio e tanto arrabbiati! Poi però mostrano sempre il loro lato migliore! Flavio è più rozzo e diffidente, Raul è ferito e profondamente deluso. Le mie lady invece sono diverse. Maddy è una combattente istintiva, Sophie una donna fragile che ha sofferto molto...

Quanto di te c'è nei tuoi romanzi?
Tanto anche se cerco di essere uno, nessuno, centomila....

Scrivi storici o contemporanei? Ti cimenteresti nel tuo opposto?
Contemporanei ma nella vita non escludo mai niente!




Puoi consigliare il libro di una collega. Quale scegli e perché dovremmo leggerlo?

"Vorrei che tu fossi felice" di Arianna Di Giorgio perché è una storia dolcissima, a tratti triste ma ho amato molto il mio Lorenzo! Storia da leggere assolutamente.

Puoi segnalare solo uno dei tuoi libri. Quale scegli e perché?

Scelgo "Altrove al centro del mare" perché è una storia intensa che ha emozionato me per prima!





A chi o a cosa ti ispiri per le tue storie?

A tutto o a niente! L'ispirazione può nascere in ogni momento e in qualunque situazione...

Se vi abbiamo incuriosito almeno un pochino, martedì pomeriggio, Elena sarà con noi sul gruppo Leggo Rosa, per parlarci più approfonditamente dei suoi lavori e magari rispondere alle nostre domande.