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lunedì 22 aprile 2019

A cena dai suoi di Dana Bate

Oggi vi vorrei parlare di un esordio interessante, quello di Dana Bate con il suo A cena dei suoi.



 Ecco a voi la trama:

La felicità va assaggiata lentamente

I sogni rendono la vita più gustosa
New York Times Bestseller

Julie & Julia incontra Sophie Kinsella. Dana Bate vi conquisterà con i suoi personaggi freschi e imperfetti.

Hannah Sugarman vive in uno splendido appartamento con il fidanzato Adam, un uomo attraente e di successo, ed è pronta per una brillante carriera accademica. Ma la sua vera, grande passione è un’altra: cucinare. Nel tempo libero ama fare incetta di prelibatezze nei mercati rionali, e il suo sogno è quello di aprire un giorno una ditta di catering.
Ma sa che nessuno approverebbe, a cominciare dai suoi genitori, due stimati professori universitari che si aspettano che la figlia segua le loro orme. Quando il suo rapporto con Adam all’improvviso implode, Hannah capisce che è arrivato il momento di prendere in mano la propria vita. Con l’aiuto della sua amica Rachel decide di dare sfogo alla sua passione culinaria e realizzare ciò che ha sempre sognato. Nasce così il Dupont Circle Supper Club: gustose cenette per palati raffinati. Le cose sembrano andare per il meglio, ma qualcosa durante una serata particolarmente importante rischia di mandare tutto all’aria…

Un'affascinante e spassosa commedia romantica sul potere dei sogni e sull'importanza di essere sempre se stessi
Per essere felici basta trovare la persona giusta



Romanzo farcito di ricette che, se non si è appassionati di cucina, può anche disgustare, ma che, se letto con un certo distacco, presenta spunti interessanti, lasciandoti, in fine, soddisfatta del tuo acquisto.
Hannah è una protagonista dolce e insicura che cerca di assecondare un fidanzato fin troppo condizionato dai suoi genitori e una famiglia presente e accentratrice. Nel suo tentativo di accontentare tutti, finirà presto con il perdere i pezzi per strada, ritrovandosi fuori dalla vita del suo meraviglioso Adam e dal lavoro che tanto piace ai suoi e che lei invece detesta.
Sarà proprio la cucina a salvarla e a regalarle la tanto agognata felicità, in modo insperato e divertente.
Commedia romantica ben contestualizzata, con una critica ai ceti sociali più ambienti, che pensano di possedere le chiavi del successo, discriminando chi non la pensa allo stesso modo, con abbondanti riferimenti al cibo e una buona capacità descrittiva. I dialoghi sono frizzanti e divertenti. La penna è fluida e incoraggiante.
Forse avrei trattato meglio la fine del rapporto con il suo ex, nell'ultima parte del libro, così come il suo progressivo innamoramento, ma nel complesso è un buon romanzo che promette bene per la carriera della nostra Dana Bate.

Voto: ♥♥♥♥

domenica 21 aprile 2019

OBSESSION di Jennifer L. Armentrout



Ero in vena di cercare qualcosa di diverso da leggere, pur rimanendo nell'ambito confortante dell'evasione e del romance, ma ero stanca di romanzetti dove l'unico movimento nella storia non era certo quello della trama, ma di un solo elemento anatomico, e ho scelto un'autrice che già aveva letto e che mi aveva decisamente convinto, ovvero Jennifer L. Armentrout, a cui si deve non solo tutta la serie TI ASPETTAVO, ma anche l'insolito libro PER SEMPRE MIA, dove l'amore si era tinto di sfumature decisamente gialle.


OBSESSION è in realtà uno spin off della serie LUX, a cui è legata la fama della Armentrout. Nel mio modo disordinato di leggere, me lo sono ritrovata tra le mani e mi sono detto che avrei affrontato questa lettura per capire se anche declinata come urban fantasy, la Armentrout potesse convincermi e devo dire che ha rispettato tutte le promesse, pur, onestamente, non avvicinandosi neanche lontanamente alla profondità della Ward, che a mio dire resta la regina del genere.


Preso singolarmente, però, bisogna dire che OBSESSION getta una certa curiosità su questo mondo e su questa serie, tanto che penso di recuperare anche i volumi precedenti. 


La storia ci racconta di Serena Cross, una consulente scolastica, la cui amica, un giorno, le racconta una storia assurda su un uomo che sta frequentando, il figlio di un potente senatore, che a suo dire sarebbe coinvolto in qualche losco piano poco chiaro, ma soprattutto non sarebbe del tutto umano. 


Serena, ovviamente, non crede alle parole dell'amica, ma qualche minuto dopo che le due hanno lasciato il bar, dove si sono incontrate, la ragazza sarà uccida davanti ai suoi occhi in un modo del tutto soprannaturale. Sconvolta per la morte dell'amica e per quello che ha visto, Serene viene interrogata dalla polizia, ma ben presto è il Dipartimento della Difesa a farsi carico delle sue vicende.


C'è qualcosa di terribile in pentola e sembra anche che la sua vita sia in pericolo, proprio per quello che la sua amica le ha raccontato e per quello che ha visto. Incaricato di difenderla sarà Hunter, un killer spietato, utilizzato dal Dipartimento in quella che è davvero una guerra per la sopravvivenza tra due specie diverse, i Luxen e gli Arum, con al centro gli esseri umani che non sembrano rendersi conto pienamente del pericolo che il mondo sta correndo.


Hunter accetta l'incarico e porta Serena lontano dal Senatore e dal pericolo. Lui non è un eroe senza macchia, che fa del bene al prossimo. Il più delle volte si diverte ad uccidere e per Serena rappresenta un innegabile pericolo, ma è anche l'unico ad avere la capacità di difenderla dalle creature luminose che hanno intenzione di metterla a tacere per sempre.


Pur essendo quanto mai improbabili insieme, pian piano la convivenza a stretto contatto costringerà i due a guardarsi e a vedersi in una luce completamente diversa, mentre una passione potente esploderà cambiando la loro esistenza per sempre.


OBSESSION è una lettura piacevole, che mescola elementi di fantasy, di romance classico con un pizzico di avventura. Nulla di sconvolgente, ma un libro dignitoso e scritto con una certa maestria. Da leggere, anche se, sicuramente, lo avrei apprezzato di più se avessi letto tutta la saga dal principio, cosa che spero di fare.

mercoledì 17 aprile 2019

L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA di Marianna Vidal



L'amore ha tante facce, non solo quella più luminosa e brillante, che si offre nelle fasi dolci dell'innamoramento. La vita di Beatriz Ortega, in qualche modo, sembra perfetta, illuminata da un'unica grande passione sicura, ovvero quella della danza. Nei momenti più cupi della sua esistenza, infatti, Bea si è aggrappata al ballo per continuare ad andare avanti, convinta che sia l'unica cosa su cui valga la pena investire. L'amore l'ha già ferita una volta, in modo profondo, tanto da indurla a scindere perfettamente tra la realizzazione professionale e i bisogni fisici.


Rocio, la sua migliore amica e coinquilina, (protagonista di MIO UNICO AMORE) sta attraversando una fase di turbamento emotivo. È incerta tra l'amore romantico, rappresentato da Julián Gutierrez, e quello reale e più maturo, incarnato dal fratello di lui, Daniel,  ma Bea non sembra avere dubbi a riguardo. Daniel è l'uomo adatto alla sua amica, mentre Julián rappresenta tutto quello che c'è di pericoloso in una relazione: immaturo, superficiale, sembra che la vita e il destino si siano impegnati per dargliela sempre vinta.


Grande è il suo turbamento quando proprio quest'ultimo, convinto che il fratello stia cercando di sottrargli Rocio da sotto al naso, arriva  nell'appartamento della ragazza, incontrando invece proprio Bea, pronta a lottare con le unghie e con i denti contro quel bambolotto sexy, dietro il quale sospirano milioni di donne in tutto il mondo.


In realtà Julián ha il terrore di rimanere schiacciato dal peso del successo, come è capitato a suo fratello Pablo (protagonista del romanzo IL TUO BACIO TRA MILLE). La famiglia non si è ancora del tutto ripresa dagli anni turbolenti che hanno segnato l'ascesa al successo del famoso cantante e Julián teme di rimanere imbrigliato nella rete di un ambiente fatuo, dove tutti lo considerano semplicemente un oggetto. Rocio, l'amica di sempre, la ragazzina che è cresciuta con lui e suoi fratelli, in qualche modo rappresenta la sua ancora di salvezza, un porto sicuro dove ritornare quando il successo rischia di fagocitarlo. Eppure quando si imbatte in Beatriz Ortega, la vistosa ballerina con cui Rocio divide l'appartamento, una strana attrazione divampa.

Entrambi si lasciano trascinare da quella che sembra solo un'avventura come tante, ma Bea ha le idee molto chiare in proposito. La loro non sarà mai una storia seria. Com'è possibile, si chiede Julian, che tutte lo vogliano in qualche modo trascinare all'altare, mentre lei è disposta solo a usarlo per divertirsi, senza che nessuno lo venga a sapere?


Colpito nel vivo del suo orgoglio, Julian s'impegna anima e corpo per cercare di conquistare quella donna dall'aria seducente, pericolosa e allo stesso tempo misteriosa, che lo attira nel suo letto e lo respinge subito dopo, decisa a mantenere la loro relazione su un piano puramente fisico.


Quando Bea, presa dai suoi mille problemi, decide di tenerlo a distanza, Julián muoverà tutte le sue conoscenze per entrare a far parte del cast della nuova stagione di BAILANDO CON LAS ESTRELLAS, convinto che Bea, desiderosa di emergere finalmente con la sua passione sincera per il ballo, finirà per accettarlo come suo partner non solo sulla pista.


Bea è confusa e non sa come reagire. Ballare con Julián, esercitarsi ore intere, tutti i giorni, mette alla prova la sua forza di volontà, perché, anche se pian piano si sta rendendo conto che lui non è l'uomo superficiale che aveva creduto in un primo momento, sembra che non ci sia spazio per la felicità nella sua vita, piena di problemi.


Eppure, alla fine, cedere a un uomo determinato a conquistarla, risulta inevitabile e Bea comincia a credere che forse l'amore non ha la sola faccia che Jaime, il suo ex fidanzato, le ha mostrato, che gli uomini non sono tutti uguali e che, anche per lei, c'è la possibilità di ottenere la felicità. Peccato che il passato non è senza conseguenze, e Julián dovrà lottare con le unghie e con i denti per dimostrare a Bea di aver imparato che cosa significa davvero amare.


Dei romanzi di Marianna Vidal ne ho letti ormai diversi, e dovrei aver imparato che la storia è l'elemento centrale in tutti i suoi racconti. Questa volta l'autrice riesce in qualche modo a portarti avanti sorprendendoti e confermando quello che è una sua caratteristica principale, ovvero di saper giocare bene con i fili di una trama che deve portarti  inevitabilmente allo scioglimento di tutti i nodi. 


Julián è un personaggio apparentemente immaturo, che pensa di poter giocare con l'amore e i sentimenti, soprattutto quando s'illude di poter comprare la sua serenità, sposando la sua amica di sempre, Rocio, pur non amandola davvero. Sarà invece Bea, una donna bella, ma piena di problemi, molto diversa da quelle a cui è abituato, a insegnargli che la vita è rinuncia, lotta, coraggio.

Bellissimo l'epilogo dove, chi ha amato questa saga, ha la possibilità di ritrovare i personaggi amati e di sbirciare nel loro futuro. Romanzo consigliato a tutti quelli che non si accontentano e che pretendono una trama, personaggi approfonditi che ti guidano nel loro mondo, ti fanno entrare nella loro pelle e ti mostrano nuovi aspetti e nuove facce di un pianeta complicato come l'amore.