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lunedì 27 marzo 2017

Cosa leggiamo da Aprile? Ecco cosa offre la Mondadori

Continua la nostra escursione alla ricerca di titoli interessanti per arricchire il mese di Aprile.
Questo post è dedicato ai romanzi della Mondadori.
Iniziamo con un volume di ambientazione moderna, che ha come protagonista una donna decisa a tenere lontano le avventure sentimentali, fino a quando non incontra lui!



Johanna Walker sa cosa vuole dalla vita: un uomo disposto a prendersi cura di lei e del fratellino Cole, che hanno sempre dovuto cavarsela da soli. Ma quando Johanna incontra Cameron MacCabe, tutte le sue certezze crollano. Giovane, terribilmente sexy, Cam è il nuovo barman del Club 39 e Jo capisce subito che non riuscirà a resistergli a lungo. Lui, infatti, cerca in tutti i modi di avvicinarla, nonostante l’impenetrabile corazza che lei si è costruita nel tempo. E quando Cam si trasferisce nel palazzo di Jo, in London Road, nessuno dei due potrà ignorare il travolgente sentimento che provano l’uno per l’altra. Così, le loro vite e il loro passato…

Se preferite il genere storico, esce in edicola con la collana Passione, Dolcissimo furfante di Elizabeth Hoyt.



“Una storia che toglie il respiro e fa sognare.”
Kathe Robins
Solo un uomo tanto audace e sconsiderato, un vero libertino, poteva turbare l’animo di Eve Dinwoody! Sorella del duca di Montgomery, morigerata e parsimoniosa, Eve da sempre ama trascorrere le giornate in mezzo ad antiche miniature, gettando di tanto in tanto qualche seme alla sua colomba. Ma quando si ritrova coinvolta in affari con Asa Makepeace per la gestione dell’Harte’s Folly, la passione improvvisa incendia l’imperturbabile cuore di lei. E anche per Asa, abituato a trattare con soprani egocentrici e tenori volubili, il temperamento di Eve rappresenta un’irresistibile follia…


Se apprezzate non solo la storia, ma anche un pizzico di fantasy, questo è il libro per voi: Schiava di Virginia Henley.



Non c’è niente da fare, lady Diana Davenport non riesce ad apprezzare i molli damerini londinesi del suo tempo e per sfuggire alla noia si rifugia nella lettura, divorando le appassionanti storie di un passato antico ed eccitante. Affascinata dalla magia di epoche remote, dunque, quando Diana per caso s’imbatte in un elmo antico non resiste alla tentazione di indossarlo, e come per incanto si ritrova al cospetto del generale romano Marcus Magnus. Arrogante e irresistibilmente pieno di fascino, il generale non crede che la splendida straniera provenga dal futuro, e pensa invece che sia una spia dei druidi, destinata per questo a divenire la sua schiava…

Sempre nella collana introvabili esce un volume di Julia Quin.



Eleanor Lyndon sta passeggiando e pensando agli affari suoi quando Charles Wycombe, conte di Billington, letteralmente piomba nella sua vita, precipitando da una grande quercia, in stato di evidente ubriachezza. Charles è uno degli scapoli più ambiti della contea e persino Ellie, che certo non si può annoverare tra le fanciulle da marito più ambite, ne è consapevole. Eppure, proprio mentre lo riaccompagna al suo calesse, Charles le chiede di sposarlo! Un matrimonio d’interesse, certamente, perché alla vigilia dei trent’anni, rimanendo scapolo, il conte rischia di perdere una cospicua eredità. Con queste premesse, come potrà mai impostarsi la futura relazione coniugale?
Qualsiasi sia la vostra scelta, buona lettura!


domenica 26 marzo 2017

Il bacio dello scorpione di Anne Stuart

     Con Il bacio dello Scorpione leggiamo il terzo romanzo della saga dei Rohan e lasciatemi dire che il livello torna a salire.

La protagonista è la figlia di Adrien Rohan e Charlotte Spenser, Miranda Rohan, ma a dominare la scena è lui: 
Lucien De Malheur, lo Scorpione
 
     Personaggio oscuro che affascina per la sua ambiguità. Per vendicarsi di uno dei fratelli di Miranda che a suo dire ha causato il suicidio della sorellastra, decide di vendicarsi disonorando la sorella di questi. Naturalmente, non intende sporcarsi personalmente le mani, anche perché, in tal caso, sarebbe costretto a sposarla per riparare al danno fatto e lui non ha alcuna intenzione di impalmare una Rohan. 
 
La sua vendetta è più subdola. Paga un giovane aitante e senza fortuna, discretamente accolto in società, perché la rapisca, la violenti e la sposi, come forma di riparazione. In cambio otterrà un mucchio di soldi e la dote della moglie. L'onta ricadrà sulla famiglia Rohan e lui si sentirà soddisfatto.
 Sfortunatamente per lui le cose non andaranno come sperato. Christopher St. John riesce a rapirla e anche a violentarla, ma lei non è affatto disposta a sposarlo e la famiglia l'appoggia. Preferiscono il disonore, piuttosto che un'unione con lui.
 Che fare a questo punto? Lasciare che la signoria, non più vergine, si rifaccia una vita alla faccia della società perbene, che l'ha messa al bando? Non è da lui.
 
Miranda ha accettato la sua condizione di reitta e vive ai margini della buona aristocrazia, in una casa messa a disposizione della famiglia, circondata dall'affetto di poche e vere amicizie. Le possibilità di sposarsi si sono ridotte a zero, ma non se ne cruccia eccessivamente, anche se, a volte, si annoia e smania per trovare qualcosa da fare.
 
Così, in un pomeriggio piovoso esce comunque e durante un incidente, che per fortuna non si rivelerà grave, viene tratta in salvo da Lucien De Malheur, noto come lo Scorpione.
 
I suoi uomini intervengono prontamente portando soccorso ai cavalli, mentre lei viene fatta salire sulla lussuosa carrozza di quest'uomo  che si tiene nell'ombra.
 
Miranda vorrebbe vederlo, ma lui le dice che le evidenti cicatrici sul volto lo rendono molto poco gradevole alla vista, ma se è così curiosa di conoscerlo, potrà farlo alla festa che darà da lì a pochi giorni.
 Ignara dei piani diabolici di quell'uomo, la nostra protagonista si presenta all'incontro, facendo la sua conoscenza. L'immagine che si è costruita nella sua mente non coincide con la realtà. In verità lo trova molto affascinante e una volta abituatasi alle cicatrici ne scopre anche l'avvenenza. I modi di Lucien sono gentili e nulla lascia trasparire l'odio che invece cova per la sua famiglia, fino a quando un giorno sventuratamente Miranda scopre l'ostilità tra lui e i suoi fratelli e si reca da lui per chiedere una spiegazione.
 
Luciene si toglie la maschera e le comunica che da quel momento è sua prigioniera. La condurrà in un posto segreto, dove la sposerà, per tenerla segregata e lontana dai Rohan.
 A questo punto la nostra protagonista ha due possibilità: piangere e pregare di essere riaccompagnata a casa o combattere. Miranda sceglie la seconda opzione e poiché è difficile scappare senza essere riacciuffata, cambia atteggiamento. Diventa, all'apparenza, dolce e remissiva, con il solo scopo di irritare lo Scorpione.
 Il gioco diverte Luciene che non crede affatto alla sua prigioniera, così rincara la dose, dicendole che la sposerà, ma la notte di nozze sarà consumata con un'orgia dell'Esercito Celeste. Per chi non avesse ancora letto gli altri romanzi, l'Esercito Celeste è un'organizzazione che si dedicata a consumare depravazioni sessuali, ammantandoli di sanatismo.

 Miranda è terrorizzata, ma non è per niente disposta a fare marcia indietro, anche perché nel frattempo si è innamorata del suo carceriere.
 E lui? Si dimostrerà disposto a immolare la donna che nonostante tutto ama al sadico piacare della vendetta?
 Come vi accennavo all'inizio di questo post, con il terzo volume della saga Rohan il livello si alza nuovamente con due personaggi determinati e caparbi che fanno scintille dalla prima all'ultima pagina.
 Leggendo di Lucien, ho pensato che finalmente un'autrice di rosa aveva il coraggio di alzare l'asticella, consegnandoci un personaggio ostico, difficile da amare, pieno di fascino e di contraddizioni, che tiene il lettore attaccato alla storia, per vedere come andrà a finire.
 A fine lettura resta un retrogusto amaro, perché ti chiedi quanto potrà amarla, dopo tutto il male che le ha fatto.
 
Il lieto fine è come sempre assicurato, ma nell'ombra resta la paura che nel tempo le ombre che popolano la sua anima possano tornare, anche se abiamo imparato a conoscere Miranda e sappiano che saprà tenergli testa.
Assolutamente da leggere.

sabato 25 marzo 2017

IL GIOCO DELLA SEDUZIONE di Susan Elizabeth Phillips


Questo romanzo l'ho scoperto per caso, su suggerimento di un'amica. Volevo qualcosa di divertente, moderno e non troppo impegnativo e non so come mi sono ritrovata tra le mani il primo volume della saga CHICAGO STARS di Susan Elisabeth Phillips, composta da sette volumi dedicati alla squadra di football americano dei Chicago Stars, con vari personaggi accattivanti che finiscono per commuovere e divertire allo stesso tempo.

Confesso che in un primo momento non ero tanto convinta dall'idea dello sportivo come protagonista di un romance,  perché temevo la storia di un ragazzino pieno di sé e con poca sostanza, ma Calebow, il mitico allenatore della squadra di football americano, è ben lungi dall'essere quello che si può definire un ragazzo. È  stato una stella del firmamento sportivo ed ora è l'intrepido allenatore dei Chicago Stars.
La sua personalità, dura, decisa, un pizzico maschilista,  è in netto contrasto, all'apparenza, con quella della nostra eroina di turno, ovvero Phoebe Somerville, la figlia maggiore del proprietario della squadra, eredita alla morte dell'uomo. La bionda e apparentemente svampita figlia di Bert è stata la Regina delle cronache rosa e degli scandali, prima che la vita le affidi il compito incredibile di condurre gli Stars alla vittoria nel giro di un anno. 

Facile a dirsi che nessuno crede che la bionda svampita, amante per anni del vecchissimo pittore spagnolo Flores, possa essere capace di capire un mondo così maschile, ma lei si butta nell'impresa con grande entusiasmo. In realtà Phoebe è ben lontana dalla mangiatrice di uomini che tutti credono. È una creatura fragile, che non ha mai ricevuto amore, che nasconde tutti i suoi traumi dietro al rossetto, allo smalto ed abiti appariscenti, non ultima la violenza subita da ragazza che l'ha portata a costruirsi una corazza per difendersi dal mondo.


La Phillips riesce abilmente ad avvicinare nel corso della storia due personaggi molto lontani tra loro, delineandoli con tutte le loro sfumature, presentandoli come estremamente reali nelle loro reazioni. Dan spesso perde le staffe soprattutto quando si scontra con Phoebe ed il suo modo di vedere. Quando reagisce di impulso il più delle volte si trasforma in un uomo odioso, ma il momento dopo lo vediamo già mangiarsi le mani per quello che ha fatto e detto e nel suo desiderio di sprofondare dieci metri sotto terra ci colgo una realtà emotiva apprezzabile.


Dall'altro lato Phoebe è fragile all'apparenza, decisa ad affrontare i suoi traumi e assolutamente naturale nel suo desiderio di un uomo ed una vita familiare. Pensa che Dan possa essere la persona giusta, ma il più delle volte finisce con litigare con il coach e quindi cerca di stargli lontano, anche perché il peso del suo passato la induce a credere a volte che non saprà mai superare i suoi traumi ed essere una donna completa. Dan da parte sua è alla ricerca della moglie perfetta, quella che saprà ricoprire il ruolo al suo fianco. Peccato che a disturbare i suoi progetti intervenga la passione intensa e prorompente che li unirà al di là di qualsiasi logica.


Romanzo interessante, spumeggiante e pieno di battute divertenti, senza per questo essere superficiale. Lo consiglio a tutte quelle che amano le storie d'amore con un pizzico di comicità.