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domenica 18 luglio 2021

I PETALI DEL TEMPO di Jennifer Wilde

 


 Ero alla ricerca di un bel romanzo, di quelli che, oltre alla storia d'amore, mi offrissero anche ambientazione, personaggi interessanti, analisi, una buona ricostruzione storica. Tra i vari libri presenti tra gli innumerevoli scaffali della mia libreria, che non avevo ancora letto, mi sono imbattuta in I PETALI DEL TEMPO di Jennifer Wilde, pseudonimo di una penna maschile, Thomas Elmer Huff, a cui si devono circa 23 romanzi gotici e sentimentali.


 

Incuriosita da quello che poteva essere un punto di vista interessante e diverso sull'amore, alla fine mi sono cimentata in questa lettura, che si annunciava decisamente insolita, con una protagonista, Miranda, che dai vicoli malfamati di St Giles, si annunciava che avrebbe risalito tutta la scala sociale, fino  a diventare una vera e propria Lady.


 

Il romanzo, a ben vedere, presenta un'ottima struttura, elementi d'intrattenimento, una penna sapiente, di chi conosce il proprio mestiere, e una trama che, attraverso il tempo, ci offre la storia di Miranda James, figlia di un amore clandestino, quello di sua madre Honora, un'istitutrice, e del fratello di un Conte che, sarà tragicamente strappato a lei.


 

Ignorando le proprie origini aristocratiche, Miranda cresce di stenti, tra i vicoli malfamati di St. Giles. Prima bambina intelligente e sveglia, poi ladruncola che tutti chiamano Randy, la Duchessa, per la sua decisione di non accettare il più antico lavoro del mondo, che a suo parare la porterebbe solo ad affidare il suo destino nelle mani di qualcun altro.



 

Miranda è uno spirito indipendente, determinato e intraprendente, e questi sono i tratti distintivi di questo personaggio, fino a quando nella sua vita non s'imbatte in Cam Gordon, uno scozzese sopravvissuto alle barbarie di Cumberland che sogna solo di vendicarsi del Macellario, così soprannominato dalla storia.


 

Siamo negli anni immediatamente successivi a Culloden, e Cam è un personaggio pieno di contraddizioni, duro e chiuso, a cui Miranda, che aveva provato a derubare un suo amico aristocratico, è affidata per lavorare come schiava per 7 anni. 


 

L'interazione tra di loro porterà la ragazza a migliorare e a evolvere, e questo sarebbe stato perfetto se Miranda  non fosse poi caduta nella trappola dell'amore, trasformandosi nella solita eroina stupida che spesso incontriamo in molti di questi romanzi. Cam è uno scrittore di racconti d'avventura e la scoperta di questo nuovo mondo la stimolerà cambiando per sempre il suo destino, ma l'amore che svilupperà per quest'uomo impossibile in qualche modo determinerà le sue scelte, fino a quando gli eventi non faranno precipitare la situazione.


 

La storia è ben costruita. La prosa di Wilde (Huff) piuttosto scorrevole, riproducendo la parlata di Miranda, immediata e diretta, e gli episodi sono strutturati in un modo che si passi facilmente da un episodio all'altro, seguendo l'evoluzione e la crescita della nostra eroina. 


 

Quello di cui fa carenza la storia è la parte sentimentale, nel senso che l'autore, pur cercando di convincerci della passione improvvisa che Miranda sente divampare per l'uomo che le ha dato un tetto e una possibilità, diventa l'elemento per il quale un personaggio come Miranda perde tutta la sua autonomia e la sua indipendenza, persa dietro un uomo che, a ben vedere, la tratta come una cosa, un oggetto di suo uso e consumo, per poi gettarla via quando reputerà che il tentativo della ragazza di salvargli la vita abbia compromesso il suo folle piano suicida di uccidere il duca di Cumberland.


 

Tutta la parte in cui Cam sparisce dalla vita di Miranda, è quella più interessante, con la riscoperta delle sue origini, l'incontro con Douglas, il fratello ritrovato, la nuova vita in Cornovaglia, con i progetti per riaprire la fabbrica di famiglia. Peccato che Cam ritorni sul finale, nel tentativo forzato da parte dell'autore di volerle dare un lieto fine romantico con l'unico uomo che Miranda abbia avuto, sempre con la visione della devota Penelope che aspetta il suo Ulisse, che nel frattempo si è divertito con tutte le Circe che ha incontrato sul suo cammino.


 

Debole sul finale, piuttosto aperto e irritante. Sappiamo se Miranda riuscirà a raggiungere la nave in partenza? Sappiamo se Douglas avrà un confronto con Cam per chiarire punti che ogni fratello maggiore rivendica per la sua sorellina? Tutto viene lasciato nel mistero, come se ci fosse una fine da raggiungere a tutti i costi nel numero di pagine stabilite. Peccato, perché il romanzo presenta molti elementi interessanti, ci offre una storia che non è solo il racconto di due amanti che si piacciono e si dedicano ad acrobazie in orizzontale (o quasi!),  ma una storia dove l'amore (presente, controverso e non sempre coinvolgente) è inserito in un contesto più ampio, come capita nella vita di chiunque di noi! Resta comunque un romanzo interessante e non dubito che possa leggere qualche altra cosa di Huff/Wilde.

mercoledì 7 luglio 2021

Solo quattro mesi di Nora June Peebles


Buongiorno amiche.

Oggi vi segnalo in anteprima la nuova pubblicazione di Nora June Peebles, che tornerà sui scaffali digitali la settimana prossima con una nuova e interessante uscita: Solo quattro mesi.

 Prendete appunti, per leggere in vacanza:

 

 

Dove acquistarlo? Su Amazon in formato digitale, qui! Gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited!


Trama 


Le relazioni portano solo guai… oppure no?



Dopo Gioco d’intesa, la serie Plan B continua con una romantica novella ambientata in Scozia.


L’amore non fa per lui. Quello in cui Graham riesce bene sono i rapporti fisici. Consenzienti. Maturi. Della durata di una notte. Almeno fino all’incontro con Margherita Ricci, l’archeologa arrivata a dirigere il museo locale. Resterà in Scozia solo quattro mesi. Non ha senso rischiare di perdere l‘equilibrio che si è costruito per lei.

Saprà resisterle. Oppure no?


L’amore non fa per lei. Dopo l’ultima delusione, Margherita vuole concentrarsi sulla propria carriera. Sostituirà il direttore di un museo in un paesino scozzese per l’estate. Un sogno che si avvera! Certo, non è partito sotto i migliori auspici: l’auto che ha noleggiato ha preso fuoco e il tizio che l’ha soccorsa è il burbero medico del paese, uno snob insopportabile. È anche l’uomo più affascinante che lei abbia mai incontrato. E ha delle mani… L’ha già detto che è insopportabile? Resterà ad Abermouth solo quattro mesi, non ha tempo per cotte senza speranza,.

Saprà resistergli. Oppure no?


Tra un’auto che decide di esalare l’ultimo respiro a poche miglia dalla meta, una collezione a dir poco insolita e i colori della Scozia, un ruvido medico che si nasconde dal passato e un’archeologa che non sogna più l’amore riusciranno a rimettersi in gioco e a conquistare il loro lieto fine?


Anche se compaiono alcuni dei protagonisti di Gioco d’intesa, Solo quattro mesi può essere letto come uno standalone.


Presentazione autrice



Sono cresciuta in una città ai piedi delle montagne e me le porto nel cuore ovunque io vada. Ho studiato Fisica e la passione per le stelle mi ha portato in giro per l'Europa. Le stelle mi hanno anche portato a conoscere il mio personale vichingo, alle nove di mattina del mio primo giorno di lavoro. Cinque giorni dopo il nostro primo appuntamento, mi sono trasferita da lui e da allora siamo inseparabili.

Undici traslochi dopo, ho lasciato la scienza, ci siamo sposati e ora ci godiamo il nostro lieto fine movimentato con un pulcino di sei anni che crede di essere un pompiere e parla tre lingue mischiandole tutte insieme e un piccolo gigante di due anni che mangia senza pause da quando si sveglia a quando va a nanna, ama i gatti e inonda le nostre giornate di gioia. Viviamo in Germania, dove lavoro per una grande azienda, e scrivere mi aiuta a non dimenticare il mio amato italiano.

domenica 20 giugno 2021

IL PROFUMO DELLA ROSA DI MEZZANOTTE di Lucinda Riley

  


Questo libro mi era stato regalato un po' di tempo fa, ma non riuscivo mai a trovare il tempo per leggerlo. In questi giorni, sull'ondata emotiva provocata dalla morte della sua autrice, qualcosa è scattato in me, come un richiamo, una voce che mi diceva che la sua penna, che tanto ha regalato ai suoi lettori in giro per il mondo, poteva ancora raccontarmi tante cose, avendo letto alcuni dei suoi romanzi ma non tutti.


 

Non sapevo bene che cosa aspettarmi, anche se conoscevo lo stile attento dell'autrice e la sua capacità di ricostruire epoche e storie familiari, ma questo volume mi ha decisamente conquistato per l'abilità con cui la Riley ha saputo mescolare sapientemente oriente e occidente, il fascino di una storia mitica, quasi leggendaria (se si pensa all'infanzia di Anahita con la sua amica Indira), con un mondo in subbuglio, travolto dalla prima guerra mondiale, l'Europa con le sue trasformazioni, per poi presentarci un Inghilterra contemporanea e moderna, riflessa nella vita turbolenta di Rebecca.


 

I romanzi della Riley sono come un ricamo, dove ogni filo ha un valore speciale, che si lega agli altri contribuendo a offrirci una sorta di quadro dove tutto combacia in un'elegante ritratto di un'epoca e del cuore di alcuni personaggi. 



 

Anahita, riverita e considerata donna dell'alta società indiana, è arrivata al venerando traguardo di 100 anni, circondata da figli, nipoti. Il suo passato è un segreto su cui s'interrogano i parenti, ma che lei ha raccontato in una sorta di manoscritto testamento che, poco prima di morire, affiderà al giovane nipote Ari, al momento troppo preso dalla frenesia della sua vita per capire l'importanza di quel dono.


 

Quando, anni dopo, la sua vita attraverserà una crisi e lui comincerà a farsi delle domane, sarà nel confronto con il passato di quella nonna misteriosa, che oggi non c'è più, che Ari troverà le risposte alle domande fondamentali sull'essenza della vita e della felicità. Guidato dalla voce narrante di Anahita, Ari seguirà i suoi passi alla ricerca di un figlio perduto nel tempo, ricostruendo una storia appassionante, piena di sentimenti di amicizia, amore, costruzione.


 

I mille profumi dell'India, la delicatezza della brughiera inglese, l'amore scoperto e ostacolato, una grande amicizia (quella tra Indira e Anni), e un racconto entusiasmante e misterioso che riuscirà a trascinare il lettore nel corso di un secolo di storia inglese e indiana, mentre le nuove generazioni cercheranno di fare chiarezza nella loro vita, proprio guardando indietro e rimettendo a posto tutti i tasselli, fino all'emozionante finale.


 

È un racconto che merita di essere letto, che emoziona e fa riflettere e che offre, come spesso la Riley ci ha abituato, una ricostruzione sincera di un'epoca lontana i suoi effetti si possono cogliere anche nella nostra contemporaneità. Assolutamente da recuperare!