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lunedì 13 settembre 2021

Il Paradiso delle Signore - puntata numero 1


Torniamo a Milano. L’estate è passata e Armando spazza la strada fuori dal Grande Magazzino. Vittorio arriva con la sua auto decapottabile. È di buonumore e scherza con il suo capo magazziniere, come al solito. Si intrattengono in attesa di quel chiacchiericcio piacevole: le Veneri. Arrivano Irene, Stefania e Dora. Novità in arrivo, si lascia sfuggire il direttore, ma alle loro domande incuriosite, le invita ad avere pazienza.

In caffetteria, Salvatore risponde al telefono. È per Sofia, che scappa, dando disposizioni a Marcello. Armando arriva a recuperare il signor Armando e Nino che chiacchierano, sorseggiando un caffè.

Marcello ripensa alla sua vacanza con Ludovica e sente la mancanza della sua fidanzata che lo raggiunge alle spalle. Ha una buona notizia: il suo patrigno le darà una piccola rendita, che le permetterà di continuare la sua vita.

Negli spogliatoi le veneri parlano delle loro vacanze. Stefania le ha passate con il padre e la zia, ma durante l’estate ha conosciuto una giornalista e ha capito che questo è il lavoro che vuole fare da grande. La signorina Monroe arriva a riportarle al lavoro.

A villa Guarnieri, la contessa prova a contattare Marta, ma i problemi alla linea le impediscono di farlo. Umberto la canzona come suo solito, prima di ricordarle i suoi impegni. A New York Marta non è sola. C’è anche Federico, che la affianca nell’agenzia pubblicitaria che lei dirige.

Atelier completamente rinnovato con Gabriella, Agnese e Maria al lavoro.  La nostra stilista è come al solito ansiosa, per l’arrivo del nuovo stilista, Veneziani che prenderà il posto della nostra Rossi, oramai Bergamini. Agnese avrebbe preferito una donna e Maria non dissente. Squilla il telefono. Risponde Maria, ma non risponde nessuno all’altro capo. Gabriella sorride, misteriosa.

Dora e Irene parlano del nuovo collaboratore che dovrebbe arrivare al Paradiso. Non si accorgono che l’interessato è alle loro spalle. Stefania si unisce a loro, assicurando di essere oramai guarita dalla sua cotta per Federico.

In caffetteria Marcello è distratto. Salvo lo riprende, ma lui si giustifica, dichiarandosi innamorato. Ti sei già dimenticato di com’è quando uno è innamorato? Continui a fare la vita da monaco? No, ma non saprai più di questo: è nordica. Si svincola, con la scusa di una telefonata…

Stacco e all’altro capo, in atelier, c’è Gabriella che all’arrivo di Agnese e Maria interrompe frettolosamente la telefonata, assicurando che è suo marito da Parigi.

La nostra stilista si allontana e le altre due donne si confrontano sulla stranezza della loro stilista….

Cambiamenti anche per la ragioneria. Beatrice oggi affronterà l’esame per diventare ragioniera, con un nuovo look. Umberto raggiunge in direzione lei e Vittorio. Da oggi prende il posto di Marta e Riccardo, come nuovo socio de Il Paradiso.

In magazzino Beatrice ne approfitta per comprare un nuovo paio di scarpe e s’imbatte in un soggetto nuovo e già noto ai vecchi telespettatori del Paradiso: si tratta di Roberto Landi, che le fa una rapida consulenza sulle scarpe da scegliere, lasciandosi andare a considerazioni anche sulla sua personalità.

Landi osserva divertito le Veneri e sale in direzione, per conoscere Guarnieri e parlare del nuovo progetto: una rivista femminile.

Landi sarà il nuovo direttore creativo.

Vittorio presenta il nuovo acquisto anche a Gabriella, ad Agnese e Maria, che sono un po’ confuse… Chi è questo? È il nuovo stilista? No, è il direttore creativo. E che fa il direttore creativo? Gabriella le riprende, assicurando loro che il chiacchiericcio non è passato inosservato al nuovo arrivato, ma prima che loro possano dire la loro, scappa, per un appuntamento. Agnese e Maria non hanno dubbi: la signora Bergamini si vede con qualcuno.

A Villa Guarnieri, la contessa è impegnata a dare disposizioni a Italo per la cena. Umberto si informa: avremo ospiti? Ludovica, che è tornata a Milano, e che lei spera sia rientrata in città, senza il suo legame con Marcello. E chi ti dice che il barista non sia la persona giusta per lei? Adelaide cambia discorso, non interessata ad ascoltarlo.

Beatrice rientra al Paradiso con una buona notizia: ha ottenuto il diploma. Vittorio coglie l’occasione per presentarle Roberto ed estende la presentazione anche alle Veneri.

Scende la sera.

Maria cena a casa Amato e si lascia sfuggire che Rocco non le scrive da un po’. Salvatore avvisa che non cenerà con loro. Vestito elegante, esce con amici. Almeno così dice, ma Agnese non è convinta. Pensi anche tu quello che penso io? domanda a Maria che annuisce, preoccupata. A interrompere i loro pensieri, giunge però il padrone di casa con una valigia per Maria.

Ludovica giunge a villa Guarnieri, ricevuta da Italo, Umberto e Adelaide.

Adelaide prova a indagare sulle frequentazioni della loro ospite, ma Ludovica prova a sviarla. Umberto intuisce l’imbarazzo della loro ospite e con una scusa lascia sole le signore. Così la nostra Brancia confessa alla contessa di non essere libera: sono innamorata, di Marcello Barbieri!

A casa Bergamini Gabriella accoglie il suo ospite a cena: Tina Amato.

Tina è arrivata da Londra, con la sua valigia.

Hai tenuto il segreto? le chiede la nostra cantante, emozionata e felice. Sì, ma non è stato semplice, le confessa Gabriella.

Termina con un abbraccio affettuoso tra due amiche, la prima puntata della sesta stagione de Il Paradiso delle Signore, con tante novità e dei saluti non previsti.

Torna Roberto Landi, un personaggio molto vicino a Vittorio, che aveva lasciato Milano e il grande magazzino, per problemi personali (era innamorato del nostro Conti e faticava ad ammettere anche con se stesso la sua vera natura). Sì, lo so. Qualcuno potrà considerarlo uno spoiler, ma essendo qualcosa che riguarda il passato non è possibile considerarlo tale. Dunque, se qualcuno sogna intrecci vari con qualche Venere o Beatrice, salvo svarioni vari, non sarà così.

Comunque, personalmente apprezzo molto il ritorno di personaggi che sembravano essere andati via, ma che potevano raccontare ancora tante cose. Dunque, bentornato Roberto! Speriamo tu abbia una storia interessante.

Nuovo look per Beatrice! Così sembra meno casalinga. Ha ottenuto finalmente il diploma. Avrà una storia tutta sua o ripiegheranno su Vittorio? Personalmente spero che respiri aria nuova!

Nuova pettinatura anche per Irene, che però, per il momento, resta la stessa.

Dite la verità, avete tremato, pensando che era ripresa la tresca tra Gabriella e Salvatore, vero? Invece, a quanto pare, il nostro siciliano aveva davvero appuntamento con qualcuno… Speriamo, perché Salvatore triste non mi è mai piaciuto. Lui è un personaggio solare, che non vuol dire macchietta, ma positivo, ottimista, con uno sguardo puntato sul futuro. Ci restituite il nostro Amato della prima stagione?

In questa stagione gli amori finiscono con il soffio del vento… Parliamo di Stefania? Tanto innamorata e in un paio di mesi tutto è cambiato?

 Ci siamo persi pure Federico che in un paio di mesi si è trasferito a vivere a New York con Marta e la nostra contessa, rimasta senza personaggi di cui impicciarsi, s’incaponisce con la povera Ludovica che le confessa, incautamente, il suo interesse per Marcello. Chissà cosa architetterà per salvare dalla rovina l’unica che sembrava rimanere ferma nella convinzione di non mischiarsi con la plebe.

Per il resto, puntata introduttiva, con tanti cambiamenti anche nell’arredo e tante domande ancora senza risposte.

Alla prossima.

P.S. Non so se riuscirò a fare il riassunto della puntata domani, ma auguro a tutti buona visione!

venerdì 10 settembre 2021

La linea sinuosa dell'amore di Liberty Rose

 Buongiorno, cari lettori.

Oggi sono qui a parlarvi dell'ultima lettura fatta in anteprima, questo mese, La linea sinuosa dell'amore di Liberty Rose.

Se non avete ancora letto un romanzo di Liberty, approfittatene, perché farete un bellissimo viaggio in Grecia e in Sud America, al fianco di soggetti molto interessanti...

La linea sinuosa dell'amore fa parte della serie Mikos. Dunque, torniamo al filone greco della narrazione, anche se parte della storia è ambientata in America, in scenari di lusso, tra personaggi positivi e altri che lo sono meno, ma non sveliamo troppo e passiamo alla trama:

Si può dimenticare il primo grande amore? Kostas Karydakis è convinto di sì. La passione accecante provata sei anni prima per Talia Kostantinos è solo cenere e adesso, ricco, corteggiato e potente, non sa che farsene dell’amore.
Quando però il suo commino s’incrocia nuovamente con Talia, a New York, durante una mostra d’arte, Kostas è travolto da un sentimento tumultuoso che lo trascina verso la donna che è solo l’ombra della ragazzina spensierata e felice di un tempo. Come ha potuto gettare al vento il loro amore perfetto? No, non è amore quello che prova, ma è una febbre che brucia e trascina tutto quanto, come una malattia.
E se il destino gli offrisse, in un’incredibile partita di poker, la possibilità di vendicarsi di lei e di riaverla per almeno due settimane? Saranno sufficienti a cancellarla definitivamente dalla sua pelle e dal suo animo?
Talia ha nascosto nel suo cuore gli oscuri segreti che l'hanno costretta a rompere la promessa d'amore pronunciata sei anni prima, trascinandola in un incubo dal quale non sembra poter esserci via d'uscita. Si fiderà di Kostas al punto da raccontargli il terribile segreto che li ha separati per sempre?

Il protagonista è Kostas, uno dei fratelli Karydakis, il più piccolo. Kostas è da sempre innamorato della sua migliore amica, Talia Kostantinos, ma è troppo orgoglioso per ammetterlo e anche solo per pensare che lei, bellissima e ricchissima, possa non pentirsi di finire al fianco di uno come lui: squattrinato e senza un futuro. A meno che non riesca a dimostrare a se stesso e agli altri che è in grado ritagliarsi anche lui un pezzetto di cielo, con impegno, dedizione e determinazione. Così Kostas lotta, tenendo per sé i suoi sentimenti, convinto che lei lo aspetterà, ma qualcosa di imprevisto manda all'aria i suoi piani e le strade di Kostas e Talia si dividono, nonostante le loro tacite promesse. Tuttavia, si sa, l'amore vero non si arrende e prima o poi trova un modo per farsi strada anche nei percorsi più tortuosi, imponendosi, contro tutto e tutti.

Sarà così anche per i nostri protagonisti? Impareranno finalmente che il bene dell'altro non deve annientare noi stessi?



Il pregio di questo romanzo risiede, a parte nella scrittura fluida e attenta, nella bellezza dei paesaggi in cui è ambientato, nella musicalità della storia, ma soprattutto nella capacità dell'autrice di maneggiare un cliché, smontandolo e rimontandolo, in modo da superare il pericolo del banale, per restituirti una storia ricca di passione, di sentimenti, di generosità e di grande ingenuità da parte di chi, amando, rischia di mettere in pericolo non solo il sentimento che alimenta certe scelte, ma la vita di tutti coloro che in questa storia sono coinvolti. 
Dunque, fatevi un regalo: scegliete una bella storia e innamoratevi come me di Kostas e di Talia, ma anche dei carismatici soggetti greci che vivono a Mikos e che ci regalano ore liete in un mondo che vive tra sogno e realtà.
Karydakis e i Kostantinos vi aspettano per riempirvi gli occhi e allietarvi il cuore.

sabato 21 agosto 2021

Summer Killer Love di Ashley Andrews

 Buon sabato, amiche di Leggo Rosa!

Oggi vi parlo della mia ultima lettura, Summer Killer Love di Ashley Andrews, una storia d'amore nuova per me che non amo molto i freddi e spietati killer, ma l'autrice, che ho conosciuto su uno dei tanti gruppi di Facebook, mi aveva fatto una buona impressione e meritava un approfondimento.





Così, nonostante la trama fosse lontana da me e dalle mie letture solite, mi sono detta di provare e guardate un po' in cosa mi sono imbattuta:

È stato straziante, per la ventitreenne infermiera Amy Johnson, dire addio ai nonni, morti un mese prima. Li ha accuditi fin dall’adolescenza, costretti a letto, e il sacrificio le ha lasciato “il Problema”. “Il Problema” ha la sgradevole proprietà di causarne molti altri, come la prospettiva di trascorrere le ferie estive da sola. Il fatto è che Amy - faccia da bambina e una passione per gli abiti anni ’50 - , ha una fobia da contatto. Nella sua vita professionale si barda di protezioni come nessun altro. Eppure, quando il paziente della Sala Uno, in astanteria, comincia ad agonizzare avvelenato da una sostanza radioattiva, lei non può non commuoversi per come l’uomo invoca la moglie. Le ricorda il vero amore dei nonni, inseparabili fino alla fine, e lo aiuta, unica tra tutte le infermiere. Peccato che il paziente sia un sicario internazionale e che, per giunta, in punto di morte, le chieda di trovare un altro killer e di consegnargli una lettera.

Amy, per accontentarlo, finge di acconsentire, ma non potrebbe mai fare un’assurdità simile! Mettersi sulle tracce di tale Prothero, la leggenda internazionale dei killer a contratto, con gli occhi di brace, annidato per le vacanze estive in un capanno sul Redfish Lake.
Già. Quale strada si deve fare per raggiungere il Redfish Lake, esattamente?
Una strada lunga e tortuosa, come quella che porta al cuore spietato di Prothero. Per morire o per rinascere insieme.

Prothero ed Amy sono carinissimi!!! Sì, lo so, l'aggettivo carino associato a uno che si guadagna da vivere facendo fuori gli altri non è proprio aderente, ma credetemi, alla fine del suo percorso, ci si accorge di essersi innamorati di lui, al pari di Amy.
Naturalmente non posso raccontarvi nulla sulla trama, perché altrimenti svelerei troppo e uno dei punti di forza di questo romanzo è proprio la capacità dell'autrice di tenerci con il fiato in sospeso.
Amy assomiglia un po' a tante di noi che non hanno messo su famiglia presto e che abbiamo costantemente messo davanti a noi gli altri, ritrovandoci a un tratto sole e in cerca della direzione giusta da dare alla nostra vita.
Per Amy sceglierà il destino, mettendola sulle tracce di Prothero che, dibattuto tra il timore di doverla uccidere e il bisogno di amarla, finirà con lo scoprire che esistono esseri nati per amare.
Dunque, nonostante l'argomento ostico di base, quella che leggerete è proprio una bella storia d'amore, scritta bene, costruita magnificamente e  adattissima a chi ama restare con il fiato sospeso fin quasi all'ultima pagina.
Per non parlare poi della capacità dell'autrice di presentarci un killer, innamorato sì, ma sempre padrone della situazione e del suo ruolo, credibile anche quando darà una svolta alla sua vita. Sottolineo questo, perché spesso nei romance le soluzioni trovate non sono proprio aderenti alla realtà e non reggono al dovuto ragionamento su quanto ci viene propinato. Si legge per evadere, certo, ma il cervello resta acceso.
Unico punto debole di questo romanzo, a mio parere, è il modo in cui viene usato il pov alternato che torna sulla stessa scena con il punto di vista di entrambi i protagonisti. L'autrice lo usa per spiegarci come l'uno e l'altra vivono gli eventi (leggendo capire quanto è fondamentale questa operazione), ma la soluzione trovata rallenta il ritmo della narrazione.
 A parte questo, ragazze.  Non lasciatevelo sfuggire: è uno di quei romanzi d'amore che io definisco di qualità.

 

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