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lunedì 29 maggio 2017

Tutta colpa del mare di Chiara Parenti

Nell'universo rosa le autrici sono tantissime e anche mettendosi di impegno, si rischia di restare indietro, così devo confessarvi che Tutta colpa del mare è il primo libro che leggo di Chiara Parenti ed è stata una felice scoperta, perché questo volume mi ha un po' riconciliato con la frustrazione delle ultime letture.


Romanzo scritto benissimo e molto scorrevole. Si legge con piacere, scoprendosi infine conquistata dal personaggio di Marco,  moderno poeta che crede nel grande amore e ti rapisce il cuore.
Maia è la tipica donna moderna, ossessionata dal lavoro e dalla dieta, che è fidanzata con il suo equivalente maschile, fino a quando non si rende conto che nella frenesia della quotidianità, alla ricerca di una perfezione che non esiste, si è lasciata alle spalle la vita.




Piacevolissima scoperta Chiara Parenti, che con uno stile semplice e brillante, riesce a coinvolgerti, passando sotto silenzio citazioni anche impegnate, che scivolano sulla pagina in modo naturale.

Vi lascio la sinossi:

Nuova edizione ampliata. Lettura consigliata agli astemi - perché cambino idea! La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l'aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! Mood: Ironico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Si svolge tutto in pochi giorni, salvo poi rituffarci con la protagonista in una fortunata estate dell'adolescenza, quando conosce e si innamora di Marco, per ritornare infine al presente e chiudere il cerchio.


Ecco, quando penso ad un romanzo ben strutturato, immagino qualcosa di simile a quello che ha fatto la Parenti. Non c'è bisogno di grandi eventi, ma è fondamentale condurre il lettore per mano, senza scossoni o balzi improvvisi, per permettergli di conoscere i personaggi, familiazzare con loro, renderli amici o nemici, secondo l'esigenza dell'autore, per sensibilizzarli alle emozioni e ai dolori dei nostri "eroi". Ecco, con il libro della Parenti, questo succede e quando Maia prende la sua decisione, facciamo tutti il tifo per lei.



Insomma, se cercate una lettura fresca, frizzante e scritta bene, appuntatevi questo titolo, perché non ve ne pentirete.
Vi lascio il link d'acquisto, caso mai...

domenica 28 maggio 2017

LA LUNGA STRADA VERSO CASA di Danielle Steel


A volte, quando un'autrice è tanto celebrata, in me scatta una sorta di oscura diffidenza che mi induce a chiedermi se davvero sarà in grado di conquistare anche me, visto che spesso mi ritrovo ad essere una voce fuori dal coro. Alla fine, nel bene e nel male, mi lascio tentare anch'io, offrendo una possibilità di essere sorpresa da un'autrice o da un autore nuovo. La sensazione di aver trovato qualcuno, dopo tante letture, che in fin dei conti, riesce ad essere vicino alla mia sensibilità mi ripaga delle letture noiose che spesso hanno preceduto l'incontro. Quindi affronto la lettura probabilmente con grandi aspettative e piena di entusiasmo e questo, ovviamente, non gioca mai a favore.


Danielle Steele è sicuramente nella letteratura rosa una delle penne più illustri, ma confesso che non mi ha mai appassionato come ha fatto con legioni di fans sparse per tutto il mondo, amore nei suoi confronti che ha portato spesso a trasposizioni televisive dei suoi romanzi. Forse è che non ho trovato i libri giusti che sono riusciti a smuovere qualcosa dentro di me. Eppure, dopo L'IMMAGINE ALLO SPECCHIO, ero piuttosto fiduciosa e quando anni fa mi imbattei in questo volume lo comprai senza esitazione.


LA LUNGA STRADA VERSO CASA è a tutti gli effetti un bestseller mondiale, con milioni di copie vendute ed una tematica quanto mai difficile ed importante, ovvero quello della violenza sui bambini e sulle donne. Eppure, malgrado la profondità sicuramente della tematica, quando lo lessi mi lasciò alquanto delusa incrinando il mio rapporto con questa scrittrice.


Il libro racconta infatti la vita della nostra eroina, Gabriella, nata in una famiglia in cui la madre, pur avendola messa al mondo, la tratta come il nemico, o una creatura su cui scaricare tutte le frustrazioni della sua esistenza. Il padre è una figura debole di contorno, incapace di difenderla dalla violenza della sua stessa genitrice. 


L'infanzia violata è solo la prima fase della sua esistenza travagliata, che conoscerà l'abbandono, l'inganno e ulteriori violenze anche da adulta, prima di riuscire a riscattare se stessa imparare a rivendicare il suo diritto alla felicità ed infine un amore sano e giusto che possa ricondurla a casa.


Di solito le peripezie di un'eroina positiva mi coinvolgono sempre e non sono quella che aspetta solo la storia con l'eroe positivo che riscatta e ricompensa, cosa che qui avviene solo molto avanti nella storia, quando ormai abbiamo patito con Gabriella tutto il suo calvario. La verità è che ho trovato alquanto pesante il ciclo continuo di violenze come se l'autrice avesse ad un certo punto svilito il messaggio fondamentale che voleva trasmettere ripetendo continuamente gli stessi schemi, quando avrebbe potuto rafforzare il suo significato limitandosi a dargli uno spazio tutto suo, potente ed assoluto, senza indebolirlo.


Vedere Gabriella finire continuamente nelle mani di uomini che sono deboli o incapaci di affermare l'amore diventa piuttosto pesante, anche perché lo spazio dedicato alla ricostruzione mi è parso piuttosto limitato rispetto alla distruzione. 


Lo so che in giro si parla in maniera entusiastica di questo volume, ma onestamente l'ho trovato piuttosto monotono a livello di costruzione della trama e stranamente incapace di farmi entrare in sintonia con l'eroina, che avrebbe meritato tutto l'amore di una lettrice. E quando, con una tematica tanto importate, non si è in grado di generare empatia il peccato è doppio per un'autrice, anche se sono consapevole di essere una voce fuori dal coro.

sabato 27 maggio 2017

LA STIRPE DI MEZZANOTTE di LARA ADRIAN


La saga nota come La Stirpe di Mezzanotte, pubblicata da Leggereditore, è frutto della penna della scrittrice americana Lara Adrian, vincitrice di numerosi riconoscimenti letterari,  autrice, con lo pseudonimo di TINA ST. JOHN, anche di romanzi storici che si sono guadagnati premi come il  National Readers Choice; il Romantic Times Magazine Reviewer’s Choice, il  Booksellers Best e molti altri ancora. La sua fama internazionale è però legata proprio a questa serie che ha come protagonisti un gruppo di vampiri in lotta per la sopravvivenza della loro specie, ma anche per la conquista dell'amore. 


Al momento in America sono stati pubblicati 14 volumi, di cui solo 12 tradotti in italiano. Al centro di un complicato mondo in cui convivono vampiri ed esseri umani, si snodano le vari avventure di un gruppo di guerrieri assetati di sangue che combattono non solo contro nemici esterni, ma anche contro i propri demoni, contro un istinto selvaggio che rischia di trasformarli completamente in bestie, lontano da quel palpito di umanità che è il loro obiettivo costante. 


Ogni volume ci presenta la storia di una coppia che combatte per conquistare la propria felicità, mentre si dipana la guerra tra vampiri fino a travolgere per completo l'intero pianeta e a trasformare per sempre il mondo nel quale due specie devono imparare a conoscersi per poter sopravvivere.


Ancora un volta una penna abile nel tratteggiare caratteri e storia, messa al servizio di un mondo fantastico e allo stesso tempo denso di sentimenti, con volumi potenti in grado di mantenere l'attenzione dei lettori dalla prima all'ultima pagina, ed altri più incerti. Nel suo insieme resta sicuramente una delle saghe di maggior impatto degli ultimi anni. Da consigliare a tutti gli amanti del genere.


Di seguito l'elenco dei volumi.

1 - Il bacio di mezzanotte (A Kiss of Midnight - Zorro Editore 2010)


Il primo volume della saga racconta l'amore tra Lucan Thorne, il capo della Stirpe di coraggiosi guerrieri, e Gabrielle Maxwell, la sua compagna di sangue.


2 - Il bacio cremisi (A Kiss of Crimson 2007 - In Italia Leggereditore 2010)


Secondo volume dedicato a la storia tra Dante e la giovane veterinaia Tess.


3 - Il bacio perduto (Midnight awakening 2007 - In Italia Leggereditore 2010)


Terzo volume dedicato all'amore tra Teagan ed Elise


4 - Il bacio del risveglio (Midnight Rising 2008 - In Italia Leggereditore 2011)


Quarto volume dedicato al racconto dell'amore tra Rio e Dylan Alexander.


5 - Il bacio svelato (Veil od Night 2009 - In Italia Leggereditore 2011)


Quinto volume dedicato a Nikolai e Renata.

6 - Il bacio eterno (Ashes of Midnight 2009 - In Italia Leggereditore 2011)


Sesto volume che racconta dell'amore tra Andreas Reichen e Claire Roth


7 - Il bacio oscuro (Shades of Midnight 2009 - In Italia Leggereditore 2012)


Settimo volume, con un cambio di scenario, che racconta dell'amore tra Kade ed Alexandra.

8 - Il bacio di fuoco ( Taken by midnight 2010 - In Italia Leggereditore 2012)


Ottavo volume, ancora con un'ambientazione in Alaska, racconta la storia di Jenna Darrow. e di Brock.


9 - Il bacio immortale ( Deeper than midnight 2011- In Italia Leggereditore 2012)


Nono volume dedicato alla storia d'amore tra Corinne Bishop e Hunter


10 - Il bacio rivale (A taste of midnight 2011 - In Italia Leggereditore 2012)


Decimo volume dedicato alla storia tra Danika e Brannoc.


11- Il bacio ribelle (Darker after midnight 2012- In Italia Leggereditore 2013)


Undicesimo volume, che segna una vera e propria svolta epocale nella saga, è  dedicato a  Sterling Chase e a Tavia Fairchild.


12-  Il desiderio della notte (Crave the night 2014 - Pubblicato in Italia Leggereditore 2014)


Dodicesimo volume dedicato a Nathan e Jordana


13 - Bound to darkness Uscito nel 2015 - Inedito in Italia



Tredicesimo volume racconta la storia di  Carys Chase e Rune.


14- Defy the Dawn - Uscito nel 2016 - Inedito in Italia


Quattordicesimo volume dedicato a Brynne Kirkland e a Zael.

IL BACIO CREMISI di Lara Adrian



IL BACIO CREMESI è il secondo appuntamento con la serie LA STIRPE DI MEZZANOTTE di Lara Adrian. Come protagonista assoluto ritroviamo Dante che avevamo conosciuto nel libro precedente. Di chiare origini italiane, ne IL BACIO DI MEZZANOTTE ricopriva il ruolo di amico e braccio destro del capo, ovvero Lucan, e si era fatto notare per la battuta pronta e per la sua chiara resistenza a legarsi ad una Compagna della Stirpe, deciso a preservare la sua indipendenza.


Da un punto di vista cronologico ci ritroviamo in avanti di solo pochi mesi dalla chiusura di IL BACIO DI MEZZANOTTE che aveva visto trionfare l'amore di Lucan per Gabrielle. Sicuramente la vittoria riportata nel volume precedente ha dato lustro e fama ai guerrieri della Stirpe, anche se continuano ed essere considerati da molti un pericolo, persino dai loro simili. Rimasto ferito durante uno scontro, nella notte di Halloween, Dante riesce a salvarsi la vita gettandosi nel fiume Mystic. Ad assisterlo interverrà la giovane veterinaia Tess. 


La donna conduce una vita piuttosto solitaria, desiderosa solo di dimenticare un passato doloroso che ha alle spalle ed un segreto che ha nascosto da sempre. Accanto a lei c'è Nora, una giovane studentessa che l'aiuta con il lavoro della clinica, e Ben, un chimico, che si dedica alla causa degli animali con passione.


L'arrivo di Dante,  in fin di vita, sarà il colpo che sconvolgerà non solo la pacifica esistenza di Tess, ma anche quella del nostro eroe, perché il fascinoso vampiro dagli occhi color ambra per potersi salvare finirà per nutrirsi del sangue di lei, senza rendersi conto che la giovane ha sulla mano  lo stemma della Stirpe. Ormai i due sono inesorabilmente legati e a poco serve il fatto che  Dante, prima di andare via, cancelli dalla mente di Tess il ricordo del loro incontro. Non è solo però colpa del bacio scambiatosi, ma anche il fatto che Ben Sullivan, con cui la giovane collabora, è in realtà l'ideatore del CREMESI, una droga speciale che sembra non produrre grandi effetti sugli umani, ma che ha la tragica capacità di trasformare un vampiro equilibrato in un Ribelle divorato dalla Brama di Sangue.


Diversamente dal primo romanzo, nel secondo volume della saga, viene dato spazio anche ad altri personaggi, primo fra tutti Chase Sterling, un ex Agente dei Servizi Oscuri, che si avvicina ai guerrieri con l'offerta di vigilare per cercare alcuni ragazzi scomparsi dai Rifugi, probabilmente vittime del CREMESI, ma che in realtà sta cercando Camden, il nipote figlio di Elise, la Compagna vedova di suo fratello, di cui Chase sembra perdutamente innamorato. Proprio questi suoi sentimenti, lo inducono ad agire non sempre in maniera felice e a compromettere la situazione di Dante e Tess, svelando la sua identità a Ben prima del dovuto. Poco invece sappiamo di Elise, tranne che dopo cinque anni ancora vive legata al ricordo del marito, e che non sembra essere destinata a Chase, in quanto percepiamo una strana scintilla tra lei ed il glaciale Tegan.


A parte questo spazio dedicato a quest'altro nucleo narrativo di cui sicuramente vedremo i frutti nei prossimi volumi, l'attenzione è tutta per Dante e Tess, entrambi personaggi in fuga: Tess dal suo oscuro passato, dal ricordo terribile della sua adolescenza quando veniva molestata dal suo padrigno, nell'indifferenza della madre, covando l'oscura verità sulle sue capacità; e Dante, che sembra fuggire da qualsiasi vincolo, terrorizzato dalle visioni che crede vogliano raccontargli della sua fine. Scoprirà invece che il suo destino è strettamente legato a quello di Tess e che finalmente tra le sue braccia potrà smettere di correre e trovare conforto.


Varie sono le scene che mi sono particolarmente piaciute: il secondo incontro tra Tess e Dante, nel Museo di Belle Arti di Boston, davanti alla statua di Endimione e Selene, quando i due parlano di due amanti separati dalla luce del giorno, che si possono amare solo di notte; poetico anche il momento in cui, richiamato dal sangue, Dante cerca Tess tra i passanti in strada e la trova in un mercato all'aperto che sta facendo acquisti. Il modo in cui la spia, confuso da questo nuovo e strano legame, ha qualcosa di estremamente poetico. La Adrian ha una scrittura interessante e pulita che mi piace. Bella anche la scena del ritrovamento di Tess, ormai in fin di vita, con Dante che disperato la porta al Complesso disposto a tutto pur di salvarla, anche vincolandosi per sempre a lei, contro ogni sua logica ed ogni suo timore.


Nel complesso il secondo volume della sega è sicuramente meglio articolato, più complesso e ricco.


FRASI TRATTE DAL ROMANZO

Per la legge vampirica, lei era sua.
Irrevocabilmente. Per l'eternità.
Proprio l'ultima cosa che voleva o che gli serviva.
 
***

"Non so cosa sia accaduto stanotte o come tu sia finito nella mia clinica. Di certo non so come mai tu riesca a stare in piedi di fronte a me adesso, dopo che ti ho iniettato tanto tranquillante da stendere dieci uomini..."
"Io non sono un uomo, Tess. Sono...qualcos'altro."

***

"Tutti stiamo fuggendo da qualcosa, Tess."
Lei non potè fare a meno di deriderlo un poco "Persino tu?"
"Si. Persino io." Lui tenne lo sguardo fisso verso il fiume, poi annuì spostandolo di nuovo verso di lei. "Vuoi sapere la sacrosanta verità? E' tutta la vita che fuggo...Un tempo più lungo di quanto tu possa immaginare."

***

"Non sono coì sicuro che sia possibile ingannare il fato, per quanto possiamo correre veloce o lontano."

***

"Tu hai dispensato giustizia secondo i tuoi termini, ma era giustizia. Non dubitarne mai."

***


"Sono stata spaventata e ho corso per così tanto tempo che non credo che potrò fermarmi."
"Allora corri da me"

***

Tess gli faceva desiderare di avere tutto il tempo del mondo, sempre che avesse potuto trascorrerne ogni secondo con lei.

***

«Io non voglio provare niente per te, Dante.»
«Dio, Tess. Nemmeno io voglio provare niente per te.»

***

«Smetteresti di far parte dell'Ordine per lei?» chiese Niko, il più giovane dopo Dante e un guerriero che amava il suo dovere forse anche più di lui.
«Smetterei di respirare per lei, se me lo chiedesse»

***

I l tuo mondo è oscuro e pericoloso, Dante, ma è anche straordinario... come te. Come la vita.

***


OBIETTIVO PERICOLOSO di Pamela Clare



Il secondo volume della serie I TEAM è dedicato a Tessa Novak, che confesso sinceramente di non aver per niente messo a fuoco nel primo volume, fatto alquanto strano, in quando dal momento in cui fa un passo avanti per diventare la protagonista del romanzo OBIETTIVO PERICOLOSO la Clare la descrive come una bambolina dal carattere determinato, ma dall'aria fragile, una di quelle creature assolutamente ipnotiche nei confronti di certi uomini.


Pur essendo una giornalista d'assalto del Independent Denver, come la sua collega Kara MacKillen, che dopo la clamorosa indagine sulla contaminazione ambientale, si è in qualche modo ritirata a vita privata, sembra proprio che Tess non debba andare alla ricerca delle notizie, ma che siano le notizie a cercare lei, basti pensare alla prima scena con cui si apre il romanzo. 


Fermatasi in un bar per soddisfare il suo bisogno incontrollabile di caffeina, Tessa Novak assiste all'omicidio di una giovane ragazza di origini latine, che viene sparata davanti ai suoi occhi, da alcuni tizi in una macchina, mentre la ragazzina le chiede disperatamente di essere aiutata. Malgrado la sua professione, l'evento la turba profondamente, soprattutto quando, poche ore dopo, sulla scena del crimine, le sembra di rivedere l'assassino, ovvero un tipo dall'aria misteriosa, vestito con un giubbotto di pelle, che si aggira nei paraggi.


In realtà Julian Darcangelo non è uno spietato killer al soldo della Mafia Russa, ma un agente del FBI sotto copertura, che indaga ormai da anni sul traffico di giovani donne rapite e vendute come schiave per alimentare il giro di prostitute ai vari locali di proprietà di un terribile criminale russo.


Lo scontro tra i due protagonisti, che in un primo momento diffidano l'uno dell'altra, in verità nasconde una profonda attrazione, vissuta da entrambi come qualcosa di molto pericoloso. Infatti Julian ha alle spalle una vita difficile e solitaria. Figlio di una madre che apparentemente lo ha abbandonato, è cresciuto con un padre violento ed ubriacone, che viveva sfruttando proprio le donne.


Finito in carcere durante una rissa in cui un giovane è stato ucciso, Julian è stato riscattato da alcuni agenti americani, convinti di poter sfruttare le sue capacità ed il suo talento per farne un infiltrato di primordine. Per anni la sua esistenza è stata violenza, degrado, solitudine. Tessa rappresenta tutto quello che Julian è sicuro di non poter avere: una famiglia, una casa, un amore tutto suo, quel "recinto bianco" a cui la sua mente continuamente fa riferimento per ricordarsi che lei non è la donna per lui.


In realtà anche la vita di Tessa è meno incantata di quello che lui pensa. Ha avuto solo una storia sentimentale, o meglio un solo approccio fisico con un ragazzino all'università che si è divertito ad usarla solo per una notte. Da quel momento per Tessa è esistito solo lo studio, la dedizione al suo lavoro, decisa a far perdere le tracce del suo passato di miseria e povertà.


Nella giovane Maria, la ragazzina messicana uccisa davanti ai suoi occhi, Tessa ha rivisto la solitudini e la disperazione che ben conosce: figlia di una madre bambina, cresciuta con un nonno sempre ubriaco e pronto ad alzare le mani. Anche il suo passato è stato pieno di violenza e di difficoltà, ma ha lottato per costruirsi una sua vita ed il mondo che voleva.


Costretti a scontrarsi ed incontrarsi più volte, per via del fato e dell'ispettore Irving, Tessa e Julian finiscono per superare le reciproche diffidenze e il momento catartico è al centro di addestramento, quando Julian si vede costretto ad insegnarle a sparare e la maschera dura che Tessa si è imposta si sgretola rivelando il trauma profondo che l'ha colpita alla morte di Maria. Da quel momento il rapporto tra di loro cambia, anche se limare le asprezze di Julian non sarà facile, in quanto lui non è disposto ad innamorarsi, convinto che non ci sia posto per un sentimento simile nella sua vita di miserie.


Quando però la vita di Tessa è oggetto di minaccia, non solo per le sue indagini che la portano sempre più vicino al responsabile della morte di Maria e al traffico di donne, Julian si renderà conto che non è possibile imbrigliare i sentimenti che il più delle volte sono un fiume in piena al quale bisogna solo abbandonarsi e contro il quale è inutile lottare.


Anche questo secondo volume rivela tutti i pregi di questa scrittrice, anche se la scena finale della liberazione di Tessa mi ha lasciato alquanto perplessa nel suo svolgimento. C'erano alcuni punti che decisamente lasciavano a desiderare, ma l'epilogo romantico che sembra offrirci la speranza di un futuro sereno per un uomo come Julian riscatta il romanzo da pecche decisamente lievi. 


FRASI TRATTE DAL ROMANZO


—Piangere non è nessun crimine, sai?—Scommetto che tu non piangi.Non piangeva. Non piangeva da quando a cinque anni suo padre lo aveva picchiato e gli aveva detto che era una femmina. 


***

 La sua vita era uno scenario di strade oscure, di hotel sordidi, di celle carcerarie, di appartamenti nudi e di case praticamente vuote come quella. E se qualche volta avesse desiderato qualcosa di più? Beh molto male. Un uomo come lui non era fatto per vivere in una casa con un recinto bianco e con una moglie e dei figli. 


***


Si immaginava un bambino piccolo strappato dalle braccia di sua madre, condannato a crescere senza amore nella miseria, la depravazione e la violenza. Si immaginò il terrore ed il dolore di una giovane madre, condannata a non vedere più il suo amato figlio, senza neanche sapere se era ancora vivo. La tristezza insopportabile di tutto questo emergeva senza sosta dentro di lei.- Lo amo - sussurrò all'oscurità, senza rendersi conto che aveva parlato ad alta voce fino a quando non si sentì. - Lo proteggerò. 


***


- Sono per metà italiano- Quale metà? - Le parole le uscirono dalla bocca prima che potesse fermarle. Stava flirtando con lui? Lei non flirtava mai con gli uomini.Le labbra di lui si incurvarono in un lieve sorriso sexy che le fece battere il cuore.- Dalla cintola in giù.