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Visualizzazione dei post da gennaio, 2017

Lady Opaline di Virginia Dellamore

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Con Lady Opaline ho completato la lettura dei tre romanzi di questa scrittrice di cui non avevo letto nulla, fino a pochi mesi fa, e ora leggerò anche Un lord da conquistare . Il suo stile mi piace. E' romantico e sensibile. Le sue storie prendono e anche se, come ho riportato, a volte la contestualizzazione storica è vaga, il resto merita. Alla fine credo sia una scelta consapevole dell'autrice, che non appesantisce il testo con eccessivi riferimenti al contesto storico.  Inghilterra, '800. Opaline è una lady molto particolare: aristocratica, bella come il sole, con due splendidi occhi color fiordaliso, potrebbe ambire a sposare un duca. Ma a lei non importa nulla dei salotti mondani o di sfoggiare vestiti e sorrisi a Londra durante la Stagione; il suo desiderio più grande è vivere in campagna, tra il cielo e l’erba, a contatto con la natura, gli animali, e il ricordo della sua idilliaca infanzia. Un’infanzia finita con la morte del padre, la cui assenza ...

SAGA DEGLI ANGELI CADUTI di Becca Fitzpatrick

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Tra le saghe fantasy a sfondo rosa, che negli ultimi tempi hanno riscosso un certo entusiasmo da parte delle fans, mi sento di collocare anche quella frutto della penna della scrittrice statunitense Becca Fitzpatrick che risale a qualche anno fa, ma che spicca per il suo stile brillante e per la figura del suo protagonista, che possiede molti tratti del famoso "bad boy" che affascina molte lettrici. Nata a Centerville, nel febbraio del 1979, laureatasi in medicina presso la  Brigham Young University, ha cominciato a dedicarsi alla scrittura solo dopo aver seguito un corso di scrittura creativa a cui l'aveva iscritta il marito. Il primo romanzo, dal titolo originale di HUSH HUSH (Il bacio dell'angelo Caduto), fu un tale successo da rappresentare la svolta nella sua vita professionale.  Anche se oggi ha all'attivo anche altri volumi legati alla serie BLACK ICE, il successo maggiore è quello della saga degli angeli caduti i cui protagonisti sono Nora...

THE MILLER'S DANCE - POLDARK 9 - di Winston Graham

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La lettura di THE STRANGER FROM THE SEA aveva aperto infiniti interrogativi e rendeva obbligatorio il passaggio successivo a THE MILLER'S DANCE, nono volume della saga dedicata alla famiglia dei Poldark. Se questo nuovo libro in qualche modo arricchisce la storia della coppia centrale, con l'arrivo di un nuovo figlio, devo dire che la mia impressione generale sui due più grandi, Jeremy e Clowance, sfortunatamente non migliora, in quanto quelle che erano a mio parere le debolezze della nuova generazione, restano tali e si rafforzano anche in questo volume. Certo avere un padre come Ross Poldark inibirebbe qualsiasi figlio, nel senso che nel confronto è sempre difficile tracciare una propria strada, ma per un lettore affezionato come si può dimenticare lo spessore di questa figura narrativa e lasciarsi coinvolgere nelle vicende personali e sentimentali di un ragazzino che si invaghisce di una donna che preferisce il denaro all'amore, che viene trascinato dalle inizi...

IL MIO NOME E' PASSION di Lisa Valdez

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Mi piace cambiare, soprattutto per quanto riguarda questo genere di storie, nel senso che scoprire una nuova penna è uno dei lati positivi di un genere dove vengono pubblicati volumi con una certa abbondanza. Non molti brillano per il talento narrativo, spesso neanche per originalità, ma suppongo che questo vale per qualsiasi genere dove il tempo non ha ancora potuto fare una sua naturale selezione. La bellezza comunque è proprio quella di imbattersi in un talento nuovo, in qualcuno che, pur raccontandoti in definitiva sempre una storia d'amore, riesce a farlo in maniera interessante, mettendoci qualcosa di suo, che ci offre originalità. Il nome di Lisa Valdez l'ho trovato spesso in molti blog e forum dedicati al rosa, ma non avevo letto nulla prima di questo volume, in cui mi sono imbattuta per caso. Certo un titolo del genere si ricorda facilmente e sbirciando in giro ho letto valutazioni positive che mi hanno convinta a tentare l'avventura e alla fine del viaggi...

Un lord da conquistare di Virginia Dellamore

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Ho appena terminato l'ultimo romanzo di Virginia Dellamore e sono già in attesa del suo prossimo libro. Più leggo le sue storie e più mi piace. I pregi sono quelli soliti, che vi ho elencato anche nelle altre recensioni all'autrice: ha una prosa scorrevole e aggrazziata, un rispetto per la mentalità dell'epoca, che non sempre troviamo negli storici e un romanticismo, che piace alle persone come me, che continuano a farsi trascinare dai sentimenti. Vi lascio la trama e poi commentiamo insieme. Londra, 1814. Althea Hope è tutto fuorché un’eroina romantica: ha quasi trent’anni, porta gli occhiali, e il suo guardaroba non contiene un solo abito che non sia terribilmente fuori moda. In più, ricopre la classica professione delle zitelle senza speranza: fa l’istitutrice e la chaperon di una ragazza alla sua prima Stagione. Il suo compito è quello di accompagnare la ricchissima e bellissima Greta agli eventi mondani, tenendola sotto controllo ma rim...