La governante di Rebecca Quasi
Buon sabato! L'ho letto qualche settimana fa, ma lo recensisco solo oggi, perché è un periodo strano per me, pieno di cose che impegnano la mia mente, così procedo a rilento un po' in tutte le cose. Non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma la seguivo con interesse, perché mi è sempre parsa un'autrice fuori dal coro, che fa furore. A stuzzicare la mia curiosità erano soprattutto i titoli dei suoi romanzi (Re Artù, Ginevra, Coso e la Sgualdrina, Dita come farfalle, Didattica del sesso per gufi e zanzare, etc.), ma non mi ero ancora decisa a iniziarne la lettura, quando mi è capitato tra le mani La Governante . La cover non è di quelle che ti seducono al primo sguardo, anche se la tazzina con il piattino, per noi amanti del vintage, è sempre un cult. Insomma, tra le sue ce ne sono di molto più carine, ma la trama mi intrigava. Londra 1875. Rimasto vedovo, Leonard Lennox, conte di Moncrieff, ha bisogno di una governante che si occupi di Penelope, sua figlia, o meglio d...