Mi sono innamorata di questo libro, attraverso il suo booktrailer.
Dopo averlo visto scorrere davanti ai miei occhi non avevo più dubbi, dovevo leggerlo e in cartaceo, per poterlo assaporare meglio.
Sì,la carta ha un odore e una consistenza che ti aiutano a credere che quello che vive nella tua mente, grazie allo spunto di una penna brillante, non è solo frutto della tua immaginazione.
E così, quando il corriere mi ha portato Le parole del nostro destino, emozionata e felice mi sono immersa nella lettura.
Ammetto che la paura di restare delusa era forte, ma giunta all'ultima pagina, sospirando, posso dirvi, che dovete leggerlo, se aspettate l'amore eterno, perché Julian Ashford vi dimostrerà non solo che esiste al di là del tempo, ma per lui si può sacrificare qualsiasi cosa.
E per un uomo come Julian si è veramente disposti a posporre ogni priorità. Non ne nascono più di persone come lui e Kate lo comprende dal primo sguardo e non crede alle proprie orecchie, quando le chiede se possono vedersi, fuori dall'ambiente lavorativo, dove si conoscono. Rifiutare? Fosse pazza! Julian Laurens è non solo ricco, ma anche bellissimo e soprattutto attento e protettivo, forse troppo, come solo gli uomini a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento sapevano essere.
E a dire il vero, frequentandolo Kate si accorge che lui ha un'anima antica e non è uno di quei vampiri buoni, che la letteratura degli ultimi decenni ci ha insegnato a conoscere. E' un uomo in carne ed ossa, solo che viene dal passato. Ad essere più precisi dal 1916, quando, durante una missione è saltato su una mina e si è ritrovato nel secolo successivo, nel 2000.
Come sia stato possibile? Kate lo scoprirà a sua spese, quando penserà di averlo perso per sempre. E pensare che lo considerava un nevrotico, apprensivo, che la privava della sua libertà. E invece aveva ragione! Ma andiamo per gradi, Le parole del nostro destino, si muove tra due epoche, come vi accennavo, tra il 1916 e la contemporaneità, mostrando come nel tempo circolare, ci sono sentimenti che non hanno inizio e fine e che nell'esistenza si è destinati ad incontrarsi.
Un sentimento senza tempo, che detta i battiti del cuore e alimenta il senso della vita. Se i temi sono quelli classici, lui bellissimo e ricco fino alla noia e lei carina, con un lavoro decente, ma non all'altezza del suo, il modo in cui gli elementi vengono mescolati, lo rendono decisamente gradevole e sotto certi aspetti molto originale.
In giro ho letto giudizi positivi alternarsi a quelli negativi. In effetti, nonostante alle fine ti lasci una sensazione di calore, a tratti suona un po' troppo sdolcinato, per l'eccesso di amore, tra due che all'apparenza non si conoscono neppure, ma la storia ti fa superare ogni cosa e ci sono gesti, che ti entrano dentro, portandoti a pensare, "perché a me non è mai capitato?".
Un'altra critica mossa al romanzo è che a tratti diventa noiso. Anche questo è vero. Il ritmo rallenta ed il lettore può avvertire un senso di stanchezza, che invito a superare, per riprendere il ritmo e scoprire che tutto ha un senso.
Alla fine di questa recensione, dunque, che dirvi? Se amate il genere fantasy, ma non disdegnate la mescolanza con il reale, non perdetevelo! Se invece all'inverso, detestate tutto ciò che non è reale, non preoccupatevi, è tutto presentato in modo ragionevole e i tocchi fantastici sono ben ritagliati.
Insomma, buttatevi in questa lettura tutta cuore e fatemi sapere cosa ne pensate! Mi raccomando! Ci tengo! Io l'ho amato!
Qualche chicca!
Julian Laurence – bello, brillante, mozzafiato –
minacciava di fagocitarmi. Mi avrebbe divorato il cuore e poi
si sarebbe dileguato, portandoselo per sempre via con sé.
Ed io non avrei avuto la forza di impedirglielo.
“A tempo debito, amore, saprai ogni cosa.
Fino ad allora,
il mio unico compito è proteggerti.” “Paranoico.”
“Temo di si. E questo, riuscirai a sopportarlo?”
“Devo, visto che non posso fare a meno di te.”
L’esultanza insostenibile della nostra unione,
la sensazione di essere intera per la prima volta in vita mia,
finalmente completa.
Ciao Licia! Passo solamente ora ma grazie per aver accettato di partecipare alla mia rubrica dei consigli <3 mi sono iscritta al tuo blog, tra l'altro e ho letto il libro qui sopra! Era da tempo che cercavo un blog che leggesse anche i romanzi rosa storici, che bello avervi trovate!
Anche questa settimana, tra i romanzi rosa, il primo posto è occupato stabilmente da "Déjà- vu" di Angelica Romanin, di cui abbiamo parlato nelle scorse settimana. A tallonarlo, "Per 100 Giorni" di Lara Adrian. Ecco a voi la trama: Sto scappando dal mio passato. New York doveva essere un nuovo inizio per me. Invece sto annegando nei debiti e nella disperazione. Poi, il miracolo: trovo un lavoretto facile facile come house-sitter. Improvvisamente, vivo come una principessa in un grattacielo di Manhattan. Ma nel mio castello da favola si nasconde un lupo. Il suo nome? Dominic Baine. È un miliardario dallo sguardo pericoloso. È bastata un’occhiata e mi ha conquistata. È bastato un suo tocco per prendere fuoco. Posso resistere alla sua oscura tentazione? Oppure lascerò che il Grande Lupo Cattivo mi divori? Info su Amazon: https://www.amazon.it/100-Giorni-Serie-romanzo-miliardario-ebook/dp/B0DYRKFHQY/
Candy Candy Lettere, Keiko Nagita, Kappalab, 2015 Se non avete ancora letto il volume, sappiate che qui troverete molte informazioni che vi ruberanno il sonno Articolo a cura di Marianna Vidal Ho appena finito di leggere il secondo volume di Candy Candy lettere e confesso di non aver resistito fino alla fine ed ho sbirciato prima il finale. Chi avrà sposato Candy? Terence o Albert ? Keiko Nagita ha pensato bene di lasciarci a bocca aperta, perchè, come saprete, leggendo i commenti in giro, non si saprà mai con certezza chi sia il famoso "lui" che vive con lei in Inghilterra. Ho ripreso così la lettura, dopo la partenza di Terence, con l'animo battagliero, decisa a scoprire quanti più elementi possibili per scovare l'identità di questo famoso personaggio maschile, che rientra a casa, con la sua auto, al calar della sera e sorprende Candy al buio, immersa nei suoi ricordi. A me sarebbe bastato un nome, uno qualunque, pure sconosci...
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Ciao Licia! Passo solamente ora ma grazie per aver accettato di partecipare alla mia rubrica dei consigli <3 mi sono iscritta al tuo blog, tra l'altro e ho letto il libro qui sopra! Era da tempo che cercavo un blog che leggesse anche i romanzi rosa storici, che bello avervi trovate!
RispondiEliminaCiao Jessica! Benvenuta! Piacere nostro averti tra noi!
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