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sabato 5 marzo 2022

Falco: I peccatori della notte di Marianna Vidal

 Oggi vi segnalo l'uscita di un erotico di una sconosciuta che non so se me la sento di consigliarvi veramente... Il romanzo s'intitola "Falco: I peccatori della notte". Il protagonista è un soggetto interessante, devo ammetterlo, la penna che gli ha dato vita... Be', sulla mente che l'ha partorito preferisco non esprimermi.
Facciamo così: lascio a voi l'ardua sentenza!



Ecco i dati:

 

·         Titolo: Falco: I peccatori della notte

·         Autrice: MARIANNA VIDAL

·         Editore: SELF (Na.Vi.La)

·         Genere: erotico, romance

·         Formato: ebook e cartaceo

·         Prezzo ebook: 1,99

·         Data pubblicazione: 05/03/2022

·         Protagonisti: Falco e Lia

·         Pagine: 368

·         Per info ed estratto, cercatelo su Amazon. Per conoscere l'autrice c'è la pagina Facebook. Se volete seguire i  suoi scleri anche sul blog della mente che c'è dietro questa penna, iscrivetevi anche all'altro blog amministrato da Marianna.

·         


1.       Trama/Sinossi

 

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

 

Avete mai pensato di ingaggiare uno gigolò?

Bellissimo, sexy, ricco e bugiardo, Falco Lamberti non ha mai deflorato una donna. Le sue conquiste sono disinibite, con scarsa memoria e disposte a superare ogni limite, ma quando Lia Caruso, una burrosa bellezza mediterranea dal sorriso dolce e l’aria di chi è stata delusa dall’amore, lo abborda al Red Club, per liberarsi della sua verginità, non ha la prontezza di rifiutare.
Falco accetta a una sola condizione: due notti a Venezia e poi ognuno tornerà alla sua vita.
Peccato che lui non sia davvero uno gigolò e che lei non sia disposta a perderlo, senza tirare fuori le unghie.

La lettura di questo romanzo, per i temi trattati e spesso espliciti, è consigliata a un pubblico adulto e consapevole.




Biografia autore

Marianna Vidal ama leggere e inventare storie, soprattutto d’amore.

Autrice di diciotto romanzi, fin da bambina sognava di diventare scrittrice e nel frattempo studiava il lavoro degli altri, valutando personaggi, intrecci e soluzioni narrative. Il suo amore per le grandi storie sentimentali l’ha fatta avvicinare anche alle altre lingue e attualmente si è appassionata al portoghese.

Romantica, amante degli animali e della lettura, vive in un’isola che descrive spesso nei suoi romanzi e da grande sogna di vedere una sua storia sul grande o sul piccolo schermo.

Se desiderate conoscerla, cercatela nelle pagine dei suoi libri.



Estratti tratti daFalco: I peccatori della notte”.



Sono un egoista. Vivo per soddisfare i miei bisogni e sto bene solo con chi si rispecchia nei miei desideri. Lei è lontana anni luce da me ed io non posso concedermi di sbagliare ancora una volta.

***
Falco è un predatore. Ama la caccia e una volta agguantata la sua preda, se ne libera prima che la cosa diventi importante e tu non sei sufficientemente smaliziata per reggere il suo gioco.

***

«Falco non s’innamora di nessuna. Fotte i corpi e ignora le anime. È perfetto a letto, ma non concede di più e tu hai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te».



***

Mi piace l’odore del sesso, mi inebria, mi eccita, più del corpo di una donna. Fottere è un’arte che mi appartiene e la signorina rompiscatole che oramai occupa anche il mio ufficio mi stava confondendo il cervello.


***

Ci sono corpi che si appartengono, anche senza conoscersi, e il mio è da sempre stato suo.


***

Mi aggrappo alle sue spalle, trattenendo il fiato. Il suo respiro così vicino alla parte più sensibile del mio corpo mi eccita da morire.

***
La voglia di farmela ha avuto la meglio sul resto. Peccato che non mi sia bastato avere la sua verginità.


***
Più affondo in lei, più mi accorgo che ne ho ancora voglia e l’averla sotto gli occhi per diverse ore al giorno, non mi facilita le cose.


***
«Mia cara, la verginità non è altro che una porta su un mondo nuovo».

***
Ha deciso che la sua prima volta deve essere con uno che passa da un letto all’altro, per cancellare il suo nome, appena incasserà l’assegno. Bene, io sarò il suo gigolò e, dopo questa breve parentesi, ognuno tornerà al suo mondo.


***

«Lia, tu non hai bisogno di pagare per portarti a letto un uomo».

Una risata amara le piega le labbra.

«Sei rientrato nel mood giusto?», ironizza. «Io sono la corteggiata e tu lo gigolò?».

«Lia, credimi, mi sarebbe molto più semplice portarti a letto, piuttosto che affrontare questa estenuante e inutile discussione».

«Certo, giusto! Meglio umiliare una donna, mascherando il rifiuto sotto un becero moralismo».

«Di che cazzo stai parlando?», mi adiro.

«Di te, di me, di questa merda di serata che doveva rappresentare la svolta per me e che invece si è trasformata nell’ennesima umiliazione della mia vita», la voce le diviene stridula, mentre serra i pugni lungo i fianchi, cercando di dominare i nervi. Mi guarda, per poi dirmi:

«Se pensavi che nemmeno per quattro mila euro ti si sarebbe alzato, perché non hai rifiutato il mio denaro?».

C’è disprezzo nella sua voce ed io mi chiedo se tutto questo stia davvero accadendo.

«Tu credi…».

«Ne sono certa», ha il coraggio di rispondermi, sollevando il mento, come se volesse sfidarmi a contraddirla.

Vergine e anche permalosa!

Le afferro una mano e me la porto tra le gambe.

Ho una spada che si erge senza ritegno e l’espressione sul suo volto mi ripaga delle ultime due ore di attesa.

«Ti sembra che non possa scoparti?».

 

 


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