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lunedì 29 febbraio 2016

Mogli e figlie di Elizabeth Gaskell

Mi sono innamorata di una scrittrice, si chiama Elisabeth Gaskell. E' vissuta nell'Ottocento, ma la sua prosa ha raggiunto livelli così alti, che ancora oggi risulta fresca ed attuale. Di lei avevo già letto Nord e Sud ed il suo Mr Thorton si colloca al fianco del mitico Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio della Austen. Insomma, prelibatezze per palati raffinati.
Con Mogli e figlie, ultima opera dell'autrice, che ci lascia prima di aver scritto l'ultimo capitolo del suo romanzo, la Gaskell conquista definitivamente un posto d'onore nel mio cuore. E anche se manca un coronamento romantico a questo amore così intenso e vero, da lettrice vi assicuro che non se ne risente affatto. Vi dirò di più, una storia così bella ed intensa è  un peccato non leggerla.
 La storia di Molly Gibson, orfana di madre, cresciuta dal padre, medico di campagna e uomo distinto, è di quelle che ti accompagnano per giorni, anche dopo aver letto l'ultima pagina, perchè smuove e commuove.
Può una ragazzina timida e discreta conquistare il cuore di un promettente scenziato, che perde la testa per la bella e socievole Cynthia?
Elisabeth Gaskell ci dice di sì e nonostante non sia riuscita a scrivere quel capitolo mancante, per chiudere quello che, lo dico da lettore, è un autentico capolavoro, ci lascia con una scena di un romanticismo assoluto.



E se pensate ad una protagonista dolce e bruttina, contrapposta ad una sorellastra bella e cattiva, vi sbagliate di grosso.
Non ci sono contrapposizioni nette in questo libro. Nessun personaggio è completamente buono o cattivo. Cynthia ama Molly. La ama più di qualsiasia altra creatura al mondo, ma non può fare a meno di piacere e anche se ha intuito i sentimenti della sorella per Roger accetta la dichiarazione d'amore del giovane, impegnandosi a fidanzarsi con lui, una volta tornato dalla sua missione in Africa.



Molly soffre in silenzio, ma non si espone. Per il bene di Roger è disposta a qualsiasi sacrificio, ma Cynthia lo ama davvero?
A volte sembra così irrequieta e insofferente. Prima attira l'attenzione di tutti gli scapoli in circolazione e poi cerca di liberarsene.
Il suo comportamento rischia di compromettere anche Molly, ma il pronto intervento di Lady Harriet, della nobile famiglia delle Torri, sventa ogni pericolo.
Pagine incantevoli sono dedicate alla descrizione del rapporto di Molly con suo padre e con la famiglia degli Hamley a cui appartiente Roger.


Molly è una creatura graziosa e silenziosa, che entra nella vita delle persone in punta di piedi e le conquista.
Così si esprime Osborne, quando, in confidenza con il fratello Roger, gli confessa che se non fosse segretamente sposato con una bella francese di umili origini, non avrebbe dubbi tra Molly e Cynthia. Ma Roger è accecato dall'appariscente esuberanza della giovane cresciuta lontana dalla madre, in prospettiva di un buon matrimonio e liquida la faccenda con poche parole.



Per Molly prova un sentimento di gratidudine e di affetto, per l'attenzione che la giovane ha avuto nei confronti di tutti loro, ma nulla di più.
Ah, povero Roger, se la scienza andasse a braccetto con la preveggenza. Quante sviste si sarebbe evitato! Ma l'uomo apprende dai propri errori e lo fa attraverso il dolore.
E così, una volta in Africa, sperimenta la freddezza di una donna che sembra già averlo dimenticato e il giorno in cui gli giunge la notizia della morte prematura del fratello, scopre anche che Cynthia non vuole più sposarlo.


Il precipitoso ritorno a casa, dal padre rimasto solo, lo mette con le spalle al muro. Osborne aveva capito, molto prima di lui.
Molly Gibson, la piccola e fragile Molly Gibson, è stata la roccia a cui si è appoggiato suo padre. A lei suo fratello ha confidato l'identità della moglie, a lei ha lasciato l'indirizzo dove rintracciarla ed è stata lei ad aver fatto da paciere tra il padre e la giovane e spaventata donna, che ha dato al fratello un erede.
Tutto questo nel silenzio, con un amore costante. Suo padre, una volta contrario all'unione di uno dei suoi figli con Molly, perchè di condizione sociale inferiore,  sembra ora aver completamente cambiato parere. Non c'è persona migliore di lei. Sua moglie lo aveva capito e l'aveva scelta e amata come una figlia, fin quando era rimasta in vita. Perchè non la prende in considerazione? Quella Cynthia, per quanto avvenente e a modo, non vale quanto Molly. E' così difficile capirlo?


No, non lo è affatto, ma può un uomo che si è dichiarato alla sorella, per essere prima accettato e poi rifiutato, tornare sui suoi passi e correggere il tiro? Lo può fare? 
Molly è cresciuta. E' diventata più bella e alle Torri, la tengono in grande considerazione. Qualcuno potrebbe portargliela via e lui non ha alcun diritto... Eppure, quando ha raccolto per Molly i fiori più belli del suo giardino e glieli ha donati, lei è parsa sorpresa e compiaciuta... A Roger è sembrato quasi di poter sperare e così le ha chiesto di restituirgli dal bouquet solo un fiore, uno a sua scelta, per lui.. E lei, ha sfilato dal mazzetto una rosa e gliela ha porta.
Il cuore delle donne è volubile, ma quello di Molly Gibson è costante. Ha amato e creduto in Roger Hamley dal primo giorno che l'ha visto e mai avrebbe pensato che quel giovane attento e tenero, che la consola per la notizia delle nuove nozze del padre,  sarebbe un giorno diventato suo marito.


5 commenti:

  1. Grazie per la recensione. È un libro che non ho ancora letto, pur avendo visto la serie televisiva della BBC di qualche anno fa, che ho amato molto. La Gaskell regala sempre delle storie molto belle.

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  2. Grazie Monica per il tuo commento. Se lo leggi, facci sapere.

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  3. Letto e amato molto. La Gaskell si conosce in Italia non da molto, ma è un'autrice che merita di essere conosciuta.

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  4. Grazie Claire per il tuo commento. Effettivamente è stato il successo di Nord e Sud che ha poi aperto la strada ad altri volumi di quest'autrice sicuramente molto interessante.

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