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domenica 8 luglio 2018

OLTRE LE LEGGI DELL'ATTRAZIONE di Jay Crownover


L'ultimo romanzo della raccolta di Jay Crownover, comprata quest'estate in un'edicola del mio paese, è OLTRE LE LEGGI DELL'ATTRAZIONE, dedicato alla storia d'amore tra Asa, il fascinoso fratello di Ayden, e la bella poliziotta, Royal Husting che si era già fatta notare per la sua avvenenza e per aver arrestato Asa nel corso di un indagine. Le premesse per la storia c'erano tutte ed ero curiosa di vedere come l'autrice avrebbe portato avanti le vicende. 


Il mio problema con la Crownover è che spesso le aspettative vengono rispettate solo in modo parziale, perché gli elementi per rendere le vicende di Asa e di Royal interessanti c'erano tutti: lui dal passato pericoloso, lei attratta da lui, ma consapevole del rischio, la famosa madre che si rivela poi l'elemento di separazione tra i due. Eppure nella risoluzione delle vicende, alla fine, come negli altri romanzi, qualcosa viene meno e il risultato non è quello che avrebbe potuto essere.  


Non voglio tanto soffermarmi sui problemi di editing e sull'improbabile traduzione, in quanto non sono una purista e non reputo che queste pecche possano essere attribuite all'autrice, ma piuttosto alle scelte della casa editrice, ma innegabilmente nella parte finale, quando Royal viene respinta da Asa e poi cerca di capirne la ragione e di riconquistarlo, la storia perde mordente e senso narrativo, lasciando fili sciolti e non presentandoci quella svolta fondamentale che, in qualsiasi romanzo che si rispetti, ci riporta i personaggi nuovamente vicino. È nella costruzione della trama, che la Crownover a mio parere pecca sul finale, pur avendola portato avanti in modo interessante.


Asa ha alle spalle un passato tormentato, di cui ormai sembra essersi pentito, pur temendo che la sua natura da truffatore possa prima o poi tornare ad emergere. Conduce una vita con un basso profilo, ma in realtà scopre che la vita del bar è proprio quello che gli piace e in cui riesce bene, senza sotterfugi o inganni.


Royal sta attraversando un momento di profonda crisi, dopo un'azione di polizia in cui è finito ferito il suo compagno e amico di sempre, Dom, che ha rischiato la vita per una mancanza di prontezza da parte sua. Sospesa dalla polizia, la ragazza attende il verdetto e lotta contro il senso di colpa. Presa da un vortice di autodistruzione, cerca di sedurre in tutti i modi Asa, da cui si sente attratta, ma lui la respinge, sapendo che sarebbe una pessima idea mettersi con lei, perché reputa che sia una brava ragazza e che lui, invece, porterà sicuramente guai e dolore. 


Questo è un altro elemento debole della Crownover, a mio parere. Anche se il passato di Asa è oggettivamente pesante, a differenza di molti altri suoi personaggi, quest'annuncio di catastrofe e di tragedia, che poi si concretizzerebbe, secondo la sua idea, nella separazione provocata dalla scoperta di Asa dell'identità della madre, si sarebbe facilmente risolta, senza grandi problemi, parlando con Royal, che è consapevole che la madre è una donna che ci prova continuamente con i ragazzi più piccoli di lei.


Anche se Asa poteva essere stato gentile con la cliente che aveva mostrato interesse nei suoi confronti, alla fine si era limitato a mantenere le distanze, anche se lei si era sentita in diritto di offrirgli dei soldi, facendolo sentire a disagio e rievocandogli il suo passato. Tutto il dolore e la tragedia, nata dal suo desiderio di mantenere le distanze con Royal, non mi sembrano ben motivate dalla trama stessa.


Per il resto, i personaggi sono interessanti, anche se spesso solo abbozzati, come è tipico dello stile di quest'autrice che decisamente non mi convince. Gli elementi del racconto però sono quelli che fanno presa: il cattivo ragazzo con un passato difficile alle spalle, la poliziotta sexy, ma brava ragazza, che cerca di conquistarlo, una trama esile, ma che si mantiene almeno fino alla fine. Non tra i migliori della saga TATTOO che ho letto finora. È probabile che cercherò di recuperare le storie degli altri personaggi per avere un'idea completa della serie. Al momento il mio giudizio è sufficiente.

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