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lunedì 21 agosto 2017

Con te, adesso di Lisa Kleypas

Di Lisa Kleypas ho letto diversi romanzi e quando la scorgo in libreria o in edicola, la mia mano si allunga irrimediabilmente e sono già alla cassa.


Con te, adesso
, a parte il nome dell'autrice, mi ha colpito anche la cover, che sinceramente trovo bellissima, così non mi sono nemmeno preoccupata di leggere la trama.
L'animo romantico che c'è in me ha preso il sopravvento e mi sono tuffata in questo racconto senza paracadute.



Secondo volume della serie Stockehurst, narra le vicende di Emma e il principe Nikolas Angelovskij. L'ambientazione è ottocentesca, con un salto nel passato, e ci muoviamo tra l'Inghilterra e la Russia.
Un romanzo affascinante
che intreccia passione e mistero
Il più pericoloso e ambito scapolo d’Inghilterra desidera con avidità una donna incantevole e testarda, infatuata di un altro. Eppure, dopo aver conquistato la mano della deliziosa Emma Stokehurst, Nikolas non riesce a colmare il vuoto che sente nel cuore. Affascinante e tormentato principe di origini russe, Nikolas Angelovskij sembra infatti vivere in un tempo remoto popolato di splendidi e romantici sogni. Il destino lo porta inesorabilmente lontano, ma il tocco amorevole di Emma è una promessa di estasi e, forse, del sentimento che da tutta la vita sta inseguendo.

Emma è un amante del mondo animale e passa la maggior parte del suo tempo a contatto con queste creature. Dotata di uno spirito ribelle e una bellezza non convenzionale (alta, longilinea e rossa di capelli), non riscuote grande successo in società, così quando lord Milbank le si avvicina, la nostra protagonista coglie la palla al balzo e intrattiene con lui qualche incontro romantico, certa che sia forse la sua unica possibilità di arrivare all'altare.




La mancanza di esperienza nel campo sentimentale e l'indubbia avvenenza del lord la persuadono che ne è innamorata, spingendola ad opporsi anche a suo padre, che non lo ritiene un partito adatto ad una Stockehurst.


Ad allontanarlo da lei, però, non sarà l'adorato genitore, ma il principe Nikolas, che da quando è giunto in Inghilterra non ha fatto altro che pensare che Emma sia la donna giusta per lui. Così, individuato il rivale provvede a metterlo fuori gioco, costringendolo a rimangiarsi la parola data alla nostra protagonista, che si ritrova così senza amore e senza marito.


Se Stockehurst è addolorato per la figlia e felice di aver scansato un cacciatore di dote, Nikolas ne approfitta per corteggiare e sedurre Emma, proponendole un matrimonio basato sull'amicizia.
Emma, stordita e affascinata insieme da quest'uomo freddo e intelligentissimo, che è sopravvissuto alla tortura e all'esilio del suo paese, accetta di convolare a nozze con lui, contro il volere del padre, che ha una pessima opinione del principe.



A nulla serve l'intercessione di Tasia, la matrigna di Emma, che prova a farla ragionare, spiegandole che Nikolas, a causa del suo passato, non potrà mai amarla. La nostra protagonista non ha dubbi: vuole sposarlo e a suo modo sarà felice.



Dopo qualche tempo, però, Emma è costretta ad ammettere che i suoi non avevano tutti i torti sul conto del marito: Nikolas Angelovskij può essere tanto amorevole e gentile, quanto insopportabile, ma soprattutto è incapace di provare affetto per qualcuno.



Questa constatazione porterà non pochi problemi al loro matrimonio, fino a quando un evento strano e misterioso non catapulterà indietro nel tempo il principe, facendolo riflettere sui sentimenti che prova nei confronti della moglie.



Dopo questo episodio, Nikolas sembra un'altra persona e Emma fatica a non lasciarsi andare, anche se teme di rimetterci il cuore.
Questa a grandi linee la storia. Ora, che dire? La Kleypas è una maestra del genere romance e sa sempre cavarsela egregiamente, ma tra tutti i suoi romanzi questo non lascia un segno particolarmente profondo, almeno nel mio cuore.



I presupposti per piacere ci sono tutti: Nikolas è bellissimo e glaciale e con Emma è sempre gentile e appassionato, ma il modo in cui la nostra amata scrittrice scioglie i nodi della vicenda non mi hanno convinta del tutto, soprattutto per lo sdoppiamento della nostra protagonista tra il presente ed il passato.
Ammetto che influisce molto il gusto, ma il modo in cui la Kleypas ha cercato di trasmettere l'unicità dell'amore che attraversa il tempo non è riuscita pienamente, anche se, isolando l'episodio incriminato, la storia è molto scorrevole e piacevole nel suo complesso, con il riscatto parziale anche di lord Milbank.
Che dire, la Kleypas, a mio parere, passerà alla storia per altri personaggi, ma nonostante tutto, porta a casa il risultato.

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