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mercoledì 25 maggio 2016

Mamma e papà sono single di Rossini


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Mamma è papà sono single è finito tra le miei mani per puro caso e si è rivelata una piacevole lettura, che mi sento di consigliare.
E' una storia moderna, fresca e intelligentemente collocata nella realtà odierna.
Massimo e Susanna sono figli della nostra società, con le paure e le difficoltà di tanti di noi. Diversamente da quanto si potrebbe pensare, la mamma e il papà non sono i genitori della stessa bambina, ma sono la madre e il padre di due bambine che si conoscono a scuola e senza volerlo favoriscono l'incontro di due anime gemelle.


La vita li ha portati a percorrere strade diverse, ma Massimo e Susy sono nati per stare insieme, anche se non lo sanno e non hanno nessuna intenzione di scoprirlo.
Susy si è ritrovata a fare da madre e padre ad una splendida bambina e se la cava decisamente bene, perchè la piccola cresce serena e tranquilla, nonostante l'assenza del padre.
Certo  é Susy che si fa in quattro per assicurarle un futuro all'altezza di una famiglia "normale". Si divide tra lavoro, casa e famiglia. Non ha nessuno che la possa aiutare e la sua mamma, la nonna, è troppo impegna a trovare un nuovo marito per accorgersi di loro. Ogni tanto ritorna, ma solo per sentirsi una brava mamma e un'ottima nonna. Insomma, non c'è da fare affidamento nemmeno su di lei.
Tempo per se stessa, veramente poco, ma Susy non si lamenta. Quello che desidera di più al mondo è la serenità per lei e sua figlia. Diventare madre non le ha tolto la speranza di incontrare qualcuno e ogni tanto si lascia andare a qualche furtiva tentazione, ma l'idea di impelagarsi  in una storia duratura non è la priorità al momento.


Dello stesso parere è Massimo, il padre della migliore amica di sua figlia.  Un uomo dall'aspetto gradevole, gentile e attendo, che è appena uscito da un matrimonio che all'inizio sembrava perfetto, e poi si é trasformato in un incubo. Sua moglie, o meglio, la sua ex moglie ha chiesto ed ottenuto la separazione con addebito, riuscendo a strappargli un ottimo assegno di mantenimento.


I soldi non sono mai stati un problema per lui. Lavora come commercialista nello studio del padre e non gli mancano certo i fondi per vivere, ma quello che più lo fa infuriare è l'atteggiamento accusatorio della sua ex consorte, che lo dipinge al mondo come una sorta di maniaco sessuale, pronto a saltare addosso a tutte le donne che gli passano sotto il naso.
Se non fosse per la loro bambina, l'avrebbe già mandata al diavolo. Ma si sa, per amore dei figli si è disposti a fare qualsiasi sacrificio.
Rifarsi una vita? Non ci pensa proprio. Ora che è tornato single non ha alcuna intenzione di impelagarsi in un'altra storia d'amore.
Eppure un giorno gli sguardi di Massimo e Susy si incrociano e staccarli sarà un problema di non facile soluzione. Basterà ripetersi che si è adulti e vaccinati per affrontare come persone civili una relazione basata solo sul sesso?


E qui inizia la parte più frizzante ed il lettore si ritroverà coinvolto nella loro battaglia emotiva alla ricerca di un treno giusto  per loro. Perchè, sappiatelo cari lettori, non è vero che il treno passa una sola volta. Se vi fermate qualche momento, lungo i binari o in una stazione, vi accorgerete che i treni vanno e vengono e a noi spetta solo scegliere la destinazione. A volte sbagliamo, a volte arriviamo in ritardo, ma alla fine, c'è sempre il treno giusto per noi.
E su questo discorso ferroviario, che è uno degli elementi più belli del libro, per il messaggio di speranza che trasmette, vi lascio alla lettura di questo libro edito in autopubblicazione, che costa poco e regala bei momenti.


2 commenti:

  1. Bella recensione e sicuramente libro adatto alle mie corte. Il titolo poi è tutto un programma.

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  2. Ciao Angela, leggilo e facci sapere che ne pensi!

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