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domenica 20 novembre 2016

IL COLORE DEL PIACERE di Beth Kery


Ormai quando si parla di erotici, è inevitabile che il pensiero vada a 50 SFUMATURE DI GRIGIO, che sicuramente è quello di maggiore successo, che ha dato il via ad una serie di libri clonati dove si sostituiscono solo piccole varianti, alla ricerca inutile di riottenere lo stesso successo del primo, forse frutto solo della novità del momento. Confesso infatti di non aver amato molto la famosa trilogia, pur avendo colto qualche piccola scintilla positiva, spenta nel mare di noia che in me ha generato. Ammettiamo candidamente che spesso ci troviamo davanti ad una storia che più che amore è una storia di sesso spalmata su tre o più volume, che non hanno nessuna motivazione di esistere, in quanto la trama è talmente esile da poterla racchiudere in una manciata di pagine.


Non sono una di quelle persone che a priori condannano il genere. Confesso di aver letto qualche volume di De Sade, di aver amato Lawrence con il suo L'Amante di Lady Chatterley, e che anche questo genere, ben scritto, può avere una sua dignità, ma il problema è che il 90% di quello che leggo spesso è solo una noia assoluta farcita di mediocrità che nulla di nuovo hanno da dire. Sembra quasi che Christian Grey (già creatura di suo non originale) abbia dato vita a cloni sempre più imperfetti e ripetitivi che minacciano di travolgerci ed uccidere ogni briciolo di interesse per questo genere.


Tra le infinite penne di questo filone del romanzo erotico contemporaneo, un'eccezione merita sicuramente Beth Kery, considerata da molti una delle esponenti più raffinate del genere, dotata di una freschezza, almeno in alcuni dei suoi romanzi che si sono salvati dal contagio, che sicuramente merita tutta l'attenzione dovuta.


IL COLORE DEL PIACERE presenta una storia piuttosto classica, ovvero quella del bello di turno, in questo caso il divo Hollywoodiano Everett Hughes, attore fascinoso, ma dal cuore tenero, che si innamora di Joy Hightower, una riservata  insegnante d'arte .  Everett è tutto quello che non è Mr Grey, ovvero luce allo stato puro.  È un uomo senza traumi, baciato dalla natura e dalla fortuna che, malgrado le donne, il talento ed il denaro, sogna di poter trovare un amore sincero e onesto, cosa alquanto difficile nell'ambiente in cui lavora e vive quotidianamente.

Il cliché solito viene capovolto ed è la nostra eroina Joy, quella che la vita ha messo a dura prova e che affronta le difficoltà ogni giorno. L'incontro tra i due è casuale, in quanto lei si reca dallo zio per aiutarlo nella realizzazione di un film come addetta al trucco e agli effetti speciali. È il peggior momento della sua vita, in quanto le è stato diagnosticato un cancro e la donna pensa che la sua vita finirà a breve. Quella che si presenta come una storia drammatica in realtà non lo sarà e l'episodio serve solo a giustificare lo slancio con cui Joy si butta in una storia di passione credendo di non avere futuro.  Everett rimane folgorato dalla ragazza sconosciuta addetta al body painting ed il suo desiderio di rivederla va a rotoli per via di un fraintendimento nel luogo esatto dell'appuntamento.



Il tempo passa, raccontato brevemente come una sequenza di ricordi, e quando i sue si rivedono nella stessa città alla prima del film, Joy ha superato la fase drammatica e sta iniziando una nuova vita. Everett arriva come un ciclone, deciso a non lasciarsela sfuggire adesso che l'ha ritrovata. I due sembrano essersi scambiati i ruoli, in quando lui è quello che irradia luce, gioia, voglia di vivere, mentre lei è quella ombrosa, piena di manie, di insicurezze. Con determinazione e costanza, Everett cercherà di trovare la strada che porta al cuore di Joy, dimostrandole che dietro l'armatura scintillante batte un cuore come tutti gli altri.


La Kery riesce a suscitare emozioni con una storia convincente, senza scendere nel patetico o nel drammatico, offrendo una sensualità intensa, senza monotonia (il male principale di questo genere) e l'autrice ha anche abilmente sfruttato tutti gli spazi di un unico volume senza doversi perdere e svilire in una saga che non ha motivo di esistere. IL COLORE DELLA PASSIONE è in realtà il secondo volume della serie ONE NIGHT OF PASSION, dove l'elemento comune è una notte di passione improvvisa e irrazionale, ma dove i protagonisti e le vicende sono saggiamente diversi. Già per questo merita sicuramente molta considerazione.


2 commenti:

  1. se è troppo erotica scusatemi ma non va bene, bello l'attore. Ciao Licia ed eloisa e a tutte voi!

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